Aumento assessori, sarà guerra tra maggioranza è opposizione

Alessandro Biancardi

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PESCARA. «Una delibera inopportuna, senza i pareri tecnici e soprattutto priva delle gambe per camminare». E' quella relativa all'allargamento della giunta comunale da 10 a 12 assessori, proposta dal capogruppo del Partito Democratico Di Pietrantonio e contestata da Luigi Albore Mascia (Pdl).
Ieri l'opposizione in Consiglio comunale è riuscita a congelare tutto in Commissione Statuto. «Innanzitutto esprimiamo delusione per l'accelerata che la maggioranza consiliare ha voluto dare alla delibera – ha ricordato il capogruppo Albore Mascia -: la stessa Commissione aveva infatti espresso la chiara e decisa volontà di procedere con una revisione rapida, ma graduale di tutto lo Statuto correggendo quelle norme in contrasto con il Testo Unico».
L'opposizione sostiene che sulla faccenda abbia avuto il sopravvento anche «l'equilibrato presidente Alessandrini, che si è visto costretto a sottoporre la delibera all'esame della Commissione in vista della seduta del Consiglio comunale fissata per lunedì prossimo».
Una delibera che prevede la revisione di un unico articolo, quello relativo all'ampliamento della giunta comunale portando da 10 a 12 il numero degli assessori, introducendo poi anche la possibilità per il sindaco di nominare delle specie di 'vice-assessori' dando incarichi ad alcuni consiglieri comunali.
Provvedimento quest'ultimo, peraltro, già attuato con atto dello scorso 16 maggio pur in assenza della relativa norma statutaria.
«Quella delibera», sostiene soddisfatto Mascia, «si è fermata dinanzi alle barricate alzate dal Popolo della Libertà. Non c'è alcun motivo di urgenza per affrettare l'esame del provvedimento, dettato esclusivamente da esigenze politiche e non tecniche».

28/06/2008 12.42