Acqua, la gestione del servizio idrico torna al Comune

Alessandro Biancardi

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CHIETI. Il prossimo 30 giugno la gestione delle reti idriche e del servizio idrico integrato di Chieti tornerà dall'Aca Spa al Comune: è stato annunciato al termine dell'incontro svoltosi tra l'amministrazione comunale e l'Azienda consortile acquedottistica. ATTIVATO NUOVO POZZO DI BUSSI IN LOCALITA' SAN ROCCO
Erano presenti alla riunione l'assessore comunale Luigi Febo, il presidente e il direttore tecnico dell'Aca, Bruno Catena e Lorenzo Livello.
Nel periodo dal primo luglio al primo agosto la gestione della rete idrica sarà mista: farà capo sia al Comune di Chieti sia all'Aca che provvederà, come fatto finora, agli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria che si renderanno necessari.
L'Aca Spa di Pescara, ha ricordato Catena, ha preso in gestione acquedotto e rete idrica di Chieti nel luglio 2007, nonostante le remore espresse dalla stessa Azienda che riteneva che il passaggio avrebbe causato disagi, in virtù della riforma degli Ato varata dalla Regione Abruzzo e ancora in atto.
«Nella fase di gestione dell'acquedotto di Chieti», ha ricordato ancora il presidente, «l'Aca si è sempre dimostrata disponibile nei confronti sia dell'amministrazione comunale sia dei dipendenti dell'ufficio acquedotto».
Il Comune di Chieti si impegna a versare all'Aca le spese sostenute in questi mesi di gestione per gli interventi di manutenzione, per il consumo d'acqua dal 2007 al primo semestre 2008 e per gli investimenti attivati per migliorare la rete idrica comunale.
L'Aca a margine dell'incontro è ritornata anche sulla questione dell'acqua inquinata e ha garantito che «l'acqua erogata ai cittadini dei 64 Comuni del comprensorio è sempre stata potabile, come dimostrato dalle innumerevoli analisi effettuate dai laboratori di Arta e Asl, unici organi riconosciuti dalla legge e competenti per la certificazione in materia».

26/06/2008 9.28

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ATTIVATO NUOVO POZZO DI BUSSI IN LOCALITA' SAN ROCCO

L'Asl di Pescara ha concesso nei giorni scorsi l'autorizzazione provvisoria per l'attivazione del primo nuovo pozzo realizzato alla fine dello scorso aprile in località San Rocco a Bussi dall'Aca di Pescara. Lo ha reso noto il presidente dell'Aca, Bruno Catena, aggiungendo che «le analisi hanno dimostrato che l'acqua captata dal nuovo impianto é potabile».
Il pozzo è stato attivato mettendo gradualmente in rete circa 120 litri di acqua al secondo. «Una risorsa - ha aggiunto Catena - che andrà a riequilibrare la situazione creatasi in questi ultimi giorni in cui il fabbisogno di acqua potabile è aumentato a causa delle elevate temperature».
Con la messa in rete di questi 120 litri al secondo di acqua potabile si eviterà anche di procedere alla turnazione, come quella della scorsa notte a Chieti alta, manovra che si era resa necessaria a causa della riduzione del livello dei serbatoi della Civitella di circa 60-70 litri al secondo, dovuta all'incremento dei consumi idrici.
Quella rilasciata dalla Asl di Pescara è «un'autorizzazione provvisoria - ha continuato Catena - che sarà resa definitiva dalla Asl e dall'Arta nel giro di qualche giorno, tempo necessario per verificare tutta la documentazione riguardante la realizzazione del nuovo pozzo. Il secondo pozzo è in fase avanzata di esecuzione e si conta di chiudere i lavori nella prima settimana del prossimo mese di luglio».
Nei giorni scorsi, inoltre, il Responsabile del Dipartimento di prevenzione dell'ufficio igiene degli alimenti e della nutrizione della USL di Pescara, Roberto Rongione ha inviato una lettera al sindaco D'Alfonso e al commissario Goio.
Con la lettera il Dipartimento, sulla base dei risultati delle analisi condotte, rende noto di aver espresso «parere igienico sanitario favorevole sull'utilizzo per il consumo umano delle acque in uscita dal nuovo pozzo realizzato in località San Rocco nel comune di Bussi sul Tirino».

26/06/2008 10.05