Le richieste dei sindaci dell'Unione dei comuni della Val Vibrata

Alessandro Biancardi

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NERETO. Il neo assessore regionale alla Formazione e all'Istruzione della Regione Abruzzo Augusto Di Stanislao ha incontrato i Sindaci dell’Unione dei Comuni della Val Vibrata nella sede di Nereto.

All'assessore sono state esposte alcune delle priorità dell'Unione - di cui lo stesso Di Stanislao è stato presidente nel 1999 – come la modifica al sistema dei trasferimenti regionali, sanità vibratiana, smaltimento rifiuti e ruolo della Città Territorio Val Vibrata all'interno del Piano Strategico – Riserva Aree Urbane.
Sul capitolo trasferimenti all'Unione dei Comuni i Sindaci hanno chiesto a Di Stanislao di intervenire sui criteri di distribuzione dei contributi perché «non è possibile erogare sulla base delle deleghe e non considerare l'aspetto demografico».
La Città Territorio della Val Vibrata rappresenta un bacino di 70mila abitanti ma i trasferimenti assegnati sono minori di quelli destinati alle altre unioni abruzzesi, molto lontane da questa capacità.
Per la Sanità sono state ribadite le richieste già avanzate ai vertici della ASL teramana sollecitando l'assessore «di fare sue le stesse istanze» ovvero lo sblocco delle assunzioni 2008 e della pianta organica. Per il capitolo rifiuti è stato invitato Di Stanislao a dare alla Val Vibrata la possibilità di realizzare impianti di smaltimento alternativi alla discarica calibrati alle sole necessità del territorio.
Lo scorso mese di febbraio l'Unione dei Comuni ha inoltrato alla Regione Abruzzo la richiesta di far parte del Piano Strategico (FAS) quale soggetto idoneo per la redazione di un progetto che interessi tutta la Val Vibrata.
A questo proposito i Sindaci hanno suggerito di assegnare un ruolo centrale della Città Territorio in virtù della popolazione che da sola riesce ad esprimere, superiore al limite di 50mila abitanti posto nella Delibera della Giunta Regionale n.410/2007.
In alternativa ad una posizione centrale si sono detti favorevoli ad essere aggregati a Giulianova o Roseto degli Abruzzi ma «in modo autonomo e mai in subalternità o di supporto».
Augusto Di Stanislao dal canto suo, e nelle vesti di assessore, ha illustrato le prerogative della sua delega e le opportunità che ne potrebbe trarre la Val Vibrata nel riuscire ad intercettare risorse pubbliche, in particolare per la formazione professionale.

23/06/2008 16.40