Cialente:«terremo conto delle lamentele dei residenti sulla Ztl»

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. «La riorganizzazione delle zone a traffico limitato e delle aree pedonali nel centro storico dell’Aquila non hanno comportato alcuna penalizzazione per i residenti, in particolare per quelli dell’area di piazza Palazzo, e i posti auto per i diversamente abili sono in numero ampiamente superiore rispetto a quelli previsti dalla normativa».

E' quello che sostiene il sindaco Massimo Cialente dopo le proteste dei giorni scorsi e promette di prenderne atto soprattutto di quelle persone che vivono nel cuore della città ed hanno asserito di essere costretti a sopportare dei disagi dettati dalla riduzione degli spazi per parcheggiare.
«Piazza Palazzo, in particolare, è stata “blindata”», ha spiegato Cialente, «perché sia fruibile dagli Aquilani e dai visitatori, e diventi una degna cornice della Residenza Municipale, sgombra dalle auto. Non certo perché sia un “feudo” dell'Amministrazione. Di qui la decisione di spostare a piazza San Bernardino e piazza Santa Margherita i posti per i motocicli e di dirottare altrove gli stalli per i mezzi comunali, che sono numericamente piuttosto contenuti, essendo stati posizionati solo su via Bafile e non altrove. Quanto alla possibilità di parcheggiare gratuitamente per i residenti, sono stati ricavati su via Bafile i posti per coloro che abitano in via delle Aquile, mentre è possibile sostare senza alcun onere nelle fasce blu della stessa via Bafile e di piazza Palazzo per coloro che vivono all'interno della zona a traffico limitato “N2”, e in quelle di via San Bernardino per chi risiede nella z.t.l. “C2”».
«Come si può notare, le esigenze dei residenti», sostiene il primo cittadino, «sono ampiamente salvaguardate. Naturalmente, si è reso necessario contemperarle con quelle dei commercianti sia per il carico e lo scarico delle merci, da effettuare tassativamente, per quanto concerne piazza Palazzo, in ore nelle quali non si creano problemi alla circolazione, sia per quanto attiene il ricambio delle auto che sostano nelle strisce blu e che, al contrario dei residenti interessati, sono soggette al pagamento del ticket».
Sulla questione degli stalli per i diversamente abili, ne sono stati predisposti due per ogni area a pagamento, e dunque una quantità che il Comune stima piùche sufficiente rispetto a quanto prescritto dalla legge, che ne prevede uno ogni 50 posti. Quelli di via Sallustio, in particolare, sono del tutto fruibili per questa particolare categoria.
Diverso sarebbe il discorso per le «censurabili situazioni notturne», con l'invasione delle aree pedonali e di quelle riservate ai residenti da parte delle auto dei «soliti maleducati».
«Non appena sarà a regime il servizio notturno della polizia municipale», ha promesso Cialente, «la repressione contro tali infrazioni sarà inflessibile. Allo stesso modo ho chiesto ai vigili urbani di non avere alcuna tolleranza nei confronti di coloro che occupano gli spazi riservati ai diversamente abili, senza averne titolo».
17/06/2008 11.21