Viabilità, Pdl: «nuovi parcheggi a pagamento illegittimi»

Alessandro Biancardi

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Viabilità, Pdl: «nuovi parcheggi a pagamento illegittimi»
PESCARA. «E’ stata una decisione presa scavalcando il consiglio comunale. Si fermi tutto». Così questa mattina i consiglieri del Pdl al Comune di Pescara hanno scritto (e inviato) nella lettera a sindaco, direttore generale, segretario generale, direttore dell'area urbanistica e, per conoscenza anche al prefetto della città.



La richiesta è una e ferma: sospendere la firma del contratto che prevede l'istituzione di 2.745 nuovi parcheggi a pagamento nella zona di Portanuova, dell'ospedale e dell'università.
I malumori dei giorni scorsi avevano fatto intuire che la storia non era da dichiararsi conclusa.
Per i consiglieri di opposizione, la decisione assunta nella precedente legislatura, con una delibera di giunta del 17 maggio 2007, «é illegittima» e attuata, come per la vicenda dell'appalto delle aree di risulta, ignorando il consiglio comunale, al quale chiedono che sia sottoposta».
In sostanza tutto sarebbe stato deciso «in assenza di determinazioni da parte del Consiglio», e per questo gli esponenti del Pdl si dicono pronti a sollecitare l'intervento della magistratura ordinaria, di quella contabile e di quella amministrativa «al fine di vedere garantiti il rispetto delle regole».
Per Luigi Albore Mascia, Marcello Antonelli e Lorenzo Sospiri la decisione del Comune è dettata solo dalla volontà di «fare cassa» e di imporre «una ignobile tassa sull'asfalto», dal momento che non ci sono ragioni valide perché siano imposti nuovi parcheggi a pagamento.
Per gli esponenti del Pdl, inoltre, non sono stati tenuti in considerazione i residenti, costretti a pagare per la sosta del secondo veicolo. Sospiri ha ricordato che una vicenda simile si é verificata a Roma e che il Tar del Lazio, accogliendo un ricorso presentato da associazioni e cittadini, ha annullato la decisione del Comune di istituire una nuova zona di sosta a pagamento nel quartiere Ostiense.
Martedì prossimo, intanto, il presidente della commissione comunale controllo e garanzia, Gianni Teodoro ha convocato una riunione di commissione per la verifica degli atti inerenti l'aggiudicazione dell'appalto dei parcheggi.

L'ASSESSORE BLASIOLI RISPONDE AL PDL: «È TUTTO IN REGOLA»

«Sicuri della trasparenza di tutti gli atti fin qui prodotti in tema di affidamento della gestione dei parcheggi a pagamento, terremo conto dell'invito rivolto da parte dei firmatari della protesta, convinti che l'intento sia quello di migliorare l'azione amministrativa».
Questa la replica dell'assessore del Comune Antonio Blasioli; l'amministratore comunale definisce la protesta del Pdl «inconsistente»: «siamo a conoscenza anche della sentenza citata ma riteniamo di aver superato tutti i motivi di impugnazione che hanno portato il TAR di Roma ad annullare la delibera dei parcheggi blu nel quartiere Ostiense».
L'assessore sostiene di essere rimasto stupito che questo “dettaglio” non sia stato notato «dal primo firmatario delle missive, valente avvocato qual è Luigi Albore Mascia».
Blasioli, inoltre assicura di essersi tolto per un attimo i panni da assessore e di essersi studiato la sentenza «come avvocato»: nel caso romano «il TAR ha annullato la delibera della città capitolina perché, in determinate aree erano stati previsti parcheggi gestiti, senza prevedere stalli a sosta libera. In un solo caso questo è possibile ed è l'art. 7 c.d.s. che ce lo dice, quando cioè la zona, con una apposita delibera è definita di particolare rilevanza urbanistica, così delimitata con atto di giunta. Questa situazione non si verifica nella nostra città dove gli stalli gestiti saranno circa 5.000 a fronte degli oltre 60.000 stalli di libera sosta, previsti nelle prossimità di quelli che verranno gestiti».
12/06/2008 15.44