Addio Idv. Evangelista: «partito che viola regole con atteggiamenti persecutori»

Alessandro Biancardi

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Addio Idv. Evangelista: «partito che viola regole con atteggiamenti persecutori»
L'AQUILA. Alla fine ha sbattuto la porta e se n'è andato. Ma non è rimasto in silenzio. Oggi ha voluto togliersi più di un sassolino. Il consigliere regionale Bruno Evangelista ha lasciato questa mattina l'Italia dei Valori ed è passato nel gruppo misto. (Nella foto Evangelista è a destra, insieme a Costantini e Mascitelli)
Ha ricordato anche di non aver mai ricevuto avvisi di garanzia: «non vorrei che per questa giunta fosse un demerito»
Lo ha annunciato oggi in conferenza stampa, aggiungendo che insieme a degli «amici volenterosi» fonderà il Movimento per l'Abruzzo. Una nuova formazione politica, dunque.
Evangelista voleva entrare in giunta, lo aveva fatto capire in tutti i modi e proprio il rimpasto è stato l'ultimo boccone amaro da dover buttar giù.
Soprattutto perché il suo stesso partito non lo ha sostenuto, come forse lui sperava, e alla fine al suo posto è scivolato dentro Augusto di Stanislao, «uno», dice oggi il bocciato, «che in 4 mesi ha cambiato 4 partiti».
Così il consigliere di Tollo ha abbandonato il partito di Di Pietro («che ho contribuito a far nascere», ha ricordato) e alla base dell'azione politica del nuovo movimento – ha spiegato - ci saranno «quei valori che oggi non ci sono più, e ripartiremo da li', non per vivere di etica, ma per praticarla ogni giorno. Sara' una iniziativa coraggiosa - ha commentato Evangelista - una sfida che non e' isolata ma sta ottenendo l'attenzione di molti e si colloca in un'area riformista, dove siamo stati eletti».
Per quanto riguarda la posizione rispetto al centrosinistra che governa in Regione, Evangelista ha annunciato che saranno «valutati i comportamenti della maggioranza».
Per quanto riguarda se stesso Evangelista ha sottolineato di non aver chiesto nulla, e ha anche messo in evidenza di non aver mai ricevuto avvisi di garanzia, e di non essere mai stato rinviato a giudizio.
«Non vorrei - ha osservato - che sia un demerito, in questa coalizione».
Oggi Evangelista non si riconosce piu' nell'Idv, anche per la proposta di legge che, in vista dei Giochi del 2009, «consentira' di aumentare le volumetrie e potra' alimentare la speculazione edilizia».
Al momento, ha concluso, l'Idv e' un «partito delle regole che viola le regole con atteggiamenti persecutori»: prova ne sia anche il fatto che Evangelista e' stato «defenestrato da capogruppo».

11/06/2008 12.57