Ente lirico a Chieti, proposta bipartisan e nessuna spesa in più per la Regione

Alessandro Biancardi

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Ente lirico a Chieti, proposta bipartisan e nessuna spesa in più per la Regione
CHIETI. «Sul Teatro Marrucino il sindaco di Teramo Chiodi si è spaventato prematuramente ed un po' strumentalmente: l'istituzione dell'Ente lirico a Chieti non costerà un euro di più di quello che è già stato previsto dalla Legge 40 e dalla Legge 15».
Lo hanno detto in conferenza stampa i consiglieri regionali Antonella Bosco e Camillo Cesarone, il sindaco Francesco Ricci e l'assessore alla cultura Carmelina Di Cosmo, presentando il Disegno di legge che istituisce l'Ente presso il teatro Marrucino.
«I debiti del passato se li accolla il Comune per il presente il Teatro sta lavorando bene, per l'Ente lirico il disegno di legge certifica una realtà che è nei fatti»: lo hanno chiarito bene sia la Bosco che Cesarone.
«Il nostro disegno di legge», hanno continuato, «porta comunque le firme non solo nostre, ma di tutti i consiglieri di Chieti, cioè Giovanni Pace, Aceto, Di Stefano e Di Paolo. Questo perché il Marrucino è un patrimonio di tutti che va tutelato e difeso».
Le polemiche di questi giorni? «Hanno più il sapore delle discussioni da bar che fondamenta serie. La verità è che lo spirito della legge è rafforzare una tradizione che a Chieti già c'è. L'Ente lirico nasce qui perché qui c'è una tradizione di questo tipo».
«A Chieti», hanno ribadito ancora i due consiglieri, «non ci sono solo gli spettacoli ma anche la produzione di opere che poi vanno in giro per l'Abruzzo e per l'Italia. Quindi nessuno scippo a nessuno, ma solo sostegno ad un'attività esistente con fondi già noti e quindi senza aggravio di spese. Se poi verranno anche finanziatori privati, tanto meglio».
In pratica un appello, nemmeno tanto velato, a fare squadra per ottenere il massimo dalla Regione. Il tutto nella massima chiarezza: «tutte le storie messe in giro sui debiti del Teatro – ha detto il sindaco Ricci – sono destinate a finire solo a settembre, quando saranno pubblici i risultati delle verifiche. Faremo conoscere tutto a tutti, è inutile chiedere prima, così come sono infondate le polemiche sui contributi della Provincia: ci sono, ma saranno erogati solo con il rendiconto delle spese. Quindi arriveranno a breve».

S.C. 24/05/2008 11.01