Il primo consiglio passa tra buonismo, citazioni, polemiche e "fantasmi"

Alessandro Biancardi

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FRANCAVILLA. Solite schermaglie procedurali, ma anche partecipazione di un folto gruppo di cittadini che ha sottolineato con applausi e qualche mugugno gli interventi dei consiglieri. Così è andata la prima seduta del Consiglio comunale di Francavilla al mare, con il giuramento del sindaco Nicolino Di Quinzio e l'elezione di Carlo De Felice a presidente del Consiglio.


FRANCAVILLA. Solite schermaglie procedurali, ma anche partecipazione di un folto gruppo di cittadini che ha sottolineato con applausi e qualche mugugno gli interventi dei consiglieri. Così è andata la prima seduta del Consiglio comunale di Francavilla al mare, con il giuramento del sindaco Nicolino Di Quinzio e l'elezione di Carlo De Felice a presidente del Consiglio.
Resa nota anche la squadra degli assessori: Massimiliano Di Pillo, anche vice sindaco, (Innovazione, informatica, viabilità e trasporti), Paolo Anzellotti (Lavori Pubblici), Tina Di Girolamo (Urbanistica), Luciano Orsini (Cultura), Carmine Campli (Turismo), Stefano Di Renzo (Attività produttive e Commercio), Massimo Grumelli (Politiche sociali e Giovani).
Agguerrita, ma non tanto, l'opposizione, incerta tra il buonismo del clima politico nazionale e gli ultimi strascichi della campagna elettorale, con l'accusa, nemmeno tanto velata, al rinnovamento sbandierato dalla maggioranza la quale, però, parole di Matricardi (Forza Italia), «ha tra i suoi assessori tre esponenti della vecchia amministrazione Angelucci».
«Certamente – ha risposto il sindaco Di Quinzio, molto reattivo, ma anche molto attento a mescolare fair play, risposte puntuali alle critiche e qualche battuta ad effetto - io sono stato un buon calciatore, ma so fare anche l'allenatore. Quelli che voi ex maggioranza avevate messo in tribuna, io li ho fatti scendere in campo, sicuro che faranno bene».
Ma la sostanza politica della serata, in cui dall'opposizione sono giunte critiche per la mancata presentazione del programma da parte del sindaco, è stata la posizione espressa ancora una volta con semplicità, ma con sicurezza, dal primo cittadino Nicolino Di Quinzio.
«Intanto», ha detto, «il nostro programma è noto dalla campagna elettorale ma deve essere calibrato secondo le disponibilità delle casse comunali. Io non faccio il libro dei sogni: sto accertando cosa c'è e cosa non c'è e se ci sono responsabilità. State certi che se non ci sono risorse, io busserò a tutte le porte per trovarle perché noi il programma lo realizzeremo».
Applausi scroscianti che Vincenzo Di Lorenzo, presidente temporaneo della seduta, ha faticato a smorzare per dare la parola all'opposizione che si è astenuta sul nome di Carlo De Felice, poi eletto presidente.
L'astensione è stata spiegata da Valerio Baldassarre – a sua volta poi eletto vicepresidente - con una serie di citazioni latine ai più incomprensibili: non più lotta «contra personam«, «boves ed oves» non possono stare insieme, mentre nel suo primo intervento aveva anche detto: «si parva licet componere magnis», dando alla frase una traduzione personalissima e cioè che anche dall'opposizione si può pensare in grande.
«Un'astensione – ha chiosato il neo presidente De Felice – che per me ha quasi il significato di un voto favorevole, visti i veleni della campagna elettorale, ma anche la mia collaborazione passata con la ex maggioranza. Comunque ringrazio tutti, assicuro che l'Ufficio di presidenza non sarà il Gabinetto del sindaco, ma cercherà la collaborazione di tutti i consiglieri e dei cittadini. Spero nell'aiuto di tutti per arrivare ad una collegialità vera. Ringrazio Dio e la mia famiglia».
Anche il sindaco ha invocato la benedizione di Dio, «perché c'è bisogno di un aiuto umano, ma anche sovrumano. Io l'ho detto ai miei assessori – ha concluso Nicolino Di Quinzio - la Giunta deve dare risposte per il bene della città».
E Roberto Angelucci?
Il fantasma dell'ex sindaco è stato evocato solo un paio di volte. Per dirla come Baldassarre:«sic transit gloria mundi» (così passa la gloria del mondo).

Sebastiano Calella 23/05/2008 9.51