Marrucino, Ricci (Pd) e Di Paolo (Dca) contro il sindaco di Teramo Chiodi

Alessandro Biancardi

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CHIETI. Nei giorni scorsi il sindaco di Teramo, Gianni Chiodi, si era detto contrario agli aiuti che la Regione è disposta a dare per la trasformazione del teatro di Chieti. Oggi proprio da Chieti arrivano le critiche: «Chiodi pensi agli affari di casa sua».
«Non c'è motivo per essere costernato e preoccupato per il maxi finanziamento a sostegno dell'ex Teatro Marcino, oggi Ente Lirico d'Abruzzo», ha detto il sindaco Ricci, sperando che le sue parole arrivino a destinazione.
«L'amministrazione comunale», ha continuato il primo cittadino, «nonostante la pesante situazione contabile del Marrucino, gentile omaggio del centrodestra di cui lo stesso Chiodi è un esponente, ha avuto la forza di evitare la chiusura continuando la produzione artistica e garantendo il posto di lavoro ai numerosi dipendenti».
Per quanto riguarda l'appello del sindaco Chiodi ai consiglieri dell'Emiciclo di non votare a favore dell'emendamento, Ricci ha invitato il collega di Teramo «ad entrare almeno una volta in teatro per assistere ad una delle tante produzioni artistiche. Potrà così constatare di persona che il livello dei nostri artisti ed il valore indiscutibile delle nostre maestranze sia tale da meritare tutti i preannunciati finanziamenti regionali».
Ma critiche ne sono arrivate anche dal consigliere Regionale Bruno Di Paolo, capogruppo della Dca.
«Sarebbe opportuno», ha detto Di Paolo, «che Chiodi, e il presidente della Provincia di Teramo, D'Agostino, pensassero esclusivamente al loro territorio invece di intervenire polemicamente su questioni non di loro competenza».
L'istituzione dell'Ente Lirico per il Teatro Marrucino di Chieti, sostiene il consigliere regionale, «non può e non deve essere oggetto di trattative da parte di istituzioni periferiche ma deve essere di esclusiva competenza dei consiglieri regionali preposti, in virtù del loro ruolo, a stabilire le linee guida in materia di cultura senza badare ad interessi di bottega».
19/05/2008 16.21

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