Aree di risulta: addio al comodato, in arrivo le ordinanze

Alessandro Biancardi

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Aree di risulta: addio al comodato, in arrivo le ordinanze
FOSSACESIA. L’ultimatum è scaduto e non c’è stata alcuna risposta. Le aree di risulta non andranno ai Comuni, perché non ci sono più i tempi per interventi di sistemazione in vista dell’estate.
A questo punto i Sindaci imporranno alle Ferrovie dello Stato la pulizia e la manutenzione delle stesse, per tutelare la salute e l'igiene pubblica e scongiurare pericoli di incendi a ridosso delle spiagge e delle strade di accesso al mare.
«D'intesa con il Sindaco di Vasto ed il Presidente della Provincia di Chieti, abbiamo convocato una riunione per martedì 20 maggio alle ore 12 presso il Municipio di Vasto con tutti i colleghi Sindaci interessati dalla dismissione del tracciato ferroviario, perché abbiamo appreso informalmente che le Ferrovie dello Stato non sono disposte ad alcuna proroga del comodato oltre l'estate 2008» ha annunciato il Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio.
«Il silenzio di questi giorni rispetto alla nostra richiesta di comodato per almeno quattro anni ne è la prova. Volevamo una risposta entro la prima decade di maggio, altrimenti non ci sarebbero stati i tempi per sistemare le aree e, visto che la risposta non è arrivata, procederemo con le ordinanze».
Per evitare di emettere anche quest'anno le ordinanze per la pulizia di tutto l'ex tracciato ferroviario, che comportano la spesa di ingenti somme di denaro pubblico da parte delle Ferrovie dello Stato, società proprietaria del tracciato e degli immobili dismessi, i Sindaci della Costa dei Trabocchi avevano chiesto da tempo l'affidamento in gestione delle aree di risulta.
«Poiché inizialmente Ferrovie dello Stato ci aveva proposto un comodato gratuito di 4-5 mesi fino ad ottobre, periodo assolutamente non correlato all'entità degli interventi da realizzare, abbiamo avanzato ad aprile la contro-proposta di un affidamento fino all'approvazione del progetto di rigenerazione della Costa Teatina della Provincia di Chieti o, in subordine, per almeno quattro anni – racconta il Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio – A questo punto mi sembra chiaro che volevano fare la furbata: affidarci la gestione solo per il periodo estivo in modo da non accollarsi le spese di pulizia e riprendersele a fine stagione, già belle che apposto».
Con la stagione balneare alle porte è di fatto già tardi per definire i tempi di concessione in comodato d'uso delle aree di risulta dell'ex tracciato ferroviario e dei locali delle ex stazioni e i Sindaci dicono addio ai progetti per l'estate.
In particolare, l'Amministrazione comunale di Fossacesia intendeva allestire le aree antistanti l'ex stazione ferroviaria per ampliare l'offerta di parcheggi, piuttosto esigui in quella zona.
Gli stessi spazi, una volta sistemati, avrebbero potuto ospitare gli spettacoli del cartellone estivo, mentre l'edificio della ex stazione ferroviaria poteva essere adibito a sede di una Delegazione di Spiaggia della Guardia Costiera e della Polizia Municipale. Era stato ipotizzato di destinare una parte dei locali anche alla Croce Rossa e alla Protezione Civile, oltre che all'Ufficio Turistico comunale.
«Ho interessato questa mattina il Governatore della Regione Ottaviano Del Turco, a cui ho chiesto un intervento personale per sbloccare questa situazione e restituire agli abruzzesi i terreni che in passato furono ceduti a costi irrisori per far posto alla ferrovia» conclude il Sindaco Enrico Di Giuseppantonio.
«Siamo molto amareggiati del comportamento della dirigenza di Ferrovie dello Stato, perché ancora una volta saranno spesi molti soldi pubblici solo per tamponare l'emergenza. Quando inizieremo a pensare allo sviluppo strategico di queste zone?»

16/05/2008 15.13