«Ricci vuole un rimpasto di giunta e un city manager»

Alessandro Biancardi

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CHIETI. La riorganizzazione della giunta, riducendo il numero degli assessori e nominando un nuovo city manager. Questo è quello che starebbe per accadere a Chieti. Ma il consigliere regionale Bruno Di Paolo (Dca) contesta: «è la prova che la giunta Ricci non funziona».
Nuova linfa vitale alla giunta teatina. Una rinfrescata primaverile, anche a seguito della situazione politica post elezioni.
L'idea sarebbe quella di diminuire il numero di assessori, aprire la porta a qualche nuovo ingresso, ridistribuire per bene le deleghe e nel tempo stesso nominare un city manager che faccia da collante tra gli assessorati.
E se qualcuno della coalizione comincia a temere per la poltrona non mancano le contestazioni del centrodestra.
«Dopo tanto negare», dichiara Di Paolo, «il sindaco ha pubblicamente ammesso che qualcosa nella sua squadra di governo non funziona e sarà necessario procedere ad una riorganizzazione numerica e qualitativa della Giunta».
Per questo nuovo cambio di rotta, che potrebbe servire a ridare nuovo slancio vitale al lavoro dell'amministrazione cittadina, Ricci vuole puntare anche sulla figura di un nuovo manager cittadino che potrebbe garantire un più efficiente assetto alla macchina municipale.
Ma anche su questo punto Di Paolo è scettico: «in pratica il sindaco nominerà, con spese a carico dei cittadini, una figura che è la sostituzione di se stesso. Competerebbe infatti a Ricci», continua il consigliere regionale, «la responsabilità di coordinare la sua squadra di assessori, ottimizzandone al meglio i lavori ed evitando gli eccessivi scollamenti di cui si è resa protagonista la Giunta in questi tre anni».

10/05/2008 9.47