Lsu, la Provincia di Teramo chiede alla Regione un'ulteriore proroga

Alessandro Biancardi

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VAL VIBRATA. In una nota inviata alla regione Abruzzo e per conoscenza al presidente dell'associazione dalla parte giusta per la tutela del cittadino Settimio Ferranti, l'assessore al lavoro della provincia di Teramo Francesco Zoila, fa sapere che sono necessarie altre 26 settimane di mobilità in deroga per permettere la conclusione dell'iter per stabilizzare i 17 lavoratori socialmente utili della Val Vibrata, che attualmente sono privi di qualsiasi sostegno al reddito.
Diciassette lavoratori socialmente utili della provincia di Teramo rischiano di essere esclusi dalla stabilizzazione. A tal proposito l'assessore provinciale Francesco Zoila chiede alla Regione una proroga di altri 6 mesi di mobilità in deroga per poter proseguire e concludere le procedure attualmente in corso per la loro stabilizzazione.
«A seguito dei vari percorsi di stabilizzazione rivolti ai lavoratori lsu della Provincia di Teramo - si legge nella nota dell'assessore Zoila - sono rimasti esclusi allo stato attuale 17 unità prevalentemente della Val Vibrata. Nonostante gli incentivi economici messi a disposizione dalla regione Abruzzo che hanno concretizzato notevoli risultati alla luce del numero residuo (17), detti lavoratori sono a tutt'oggi rimasti esclusi ed avendo cessato l'utilizzo delle 26 settimane di mobilità in deroga sono sprovvisti di qualsiasi sostegno al reddito».
«L'amministrazione provinciale - prosegue la nota - attraverso il coinvolgimento di alcuni comuni della Val Vibrata e della stessa Regione Abruzzo, sta elaborando un piano d'impresa volto a definire concretamente un percorso di stabilizzazione tramite la società "Innovazione S.p.A." interamente pubblica».
«Considerando che per la definitiva conclusione del percorso individuato occorrono ulteriori tempi e che per tale circostanza i lavoratori interessati rimarranno senza un minimo sussidio, riteniamo opportuno che la Regione autorizzi ulteriori 26 settimane di mobilità in deroga», termina il comunicato.


05/05/2008 14.29

IL 7 MAGGIO INCONTRO CON D'AGOSTINO

Il presidente dell'associazione dalla parte giusta per la tutela del cittadino Settimio Ferranti e il segretario generale della Cgil di Teramo Giampaolo Di Odoardo, mercoledì 7 maggio 2008 alle ore 13.15, incontreranno il presidente della provincia di Teramo Ernino D'Agostino, tema del tavolo tecnico, politico e sindacale, saranno i tempi e le modalità della proroga di 6 mesi della mobilità in deroga e la conseguente stabilizzazione dei LSU Val Vibrata e provincia di Teramo.
Il presidente Ferranti, rinnova l'appello ai sindaci di Sant'Egidio alla Vibrata, Nereto, Controguerra e Tortoreto, al C.I.C.A.S. ed alla giunta della regione Abruzzo, in particolare al presidente e all'assessore al lavoro Fernando Fabbiani, «a lavorare in sinergia fattiva con la provincia di Teramo e fare presto, sia la riunione del C.I.C.A.S., per l'attivazione immediata della mobilità in deroga, che la delibera con norme e fondi da portare ad approvazione in giunta regionale d'Abruzzo, visto che, già dal 1 maggio i 17 LSU sono senza reddito ed occupazione stabile e dignitosa».
06/05/2008 9.37