Aree sottosviluppate: per la provincia di Teramo ci sono 9,8mln

Alessandro Biancardi

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TERAMO. 9 milioni e 860 mila euro; questa la quota di risorse destinata alla Provincia per le misure del Progetto integrato territoriale. Altri 9 milioni e 700 mila euro sono previsti per i progetti che gestiti direttamente dai Comuni e coordinati dalla Regione.
Parliamo dei fondi europei che deriveranno dal Por 2007/1013, il documento di programmazione che la Regione Abruzzo sta concertando con gli attori locali e che sarà presentato all'Unione Europea.
Oltre a questi fondi ci sono 860 milioni per le infrastrutture nelle cosiddette “aree sottosviluppate” (fondi FAS) da ripartire fra le quattro Province e per i quali è già stato attivato il tavolo di concertazione con la Regione.
«Una significativa quantità di risorse da destinare a progetti riguardanti l'innovazione tecnologica, l'energia e l'ambiente, lo sviluppo integrato delle aree interne con particolare attenzione al turismo e ai beni culturali – commenta il presidente Ernino D'Agostino –. E' evidente il ruolo strategico della programmazione e della progettazione che dovrà essere il frutto di accurata riflessione fra i criteri fissati dall'Unione Europea e dalla Regione e le priorità che emergono dal nostro territorio».
La gestione dei Pit, e questa è una novità rispetto al passato, sarà delegata alle Province per le aree non urbane.
«E' stata una condizione che abbiamo posto sin dall'inizio forti dell'esperienza maturata maturata in questi anni che hanno evidenziato le criticità di una gestione fortemente centralizzata in capo alla Regione. Una gestione decentrata consentirà un netto miglioramento rispetto ai tempi, alle procedure e alle modalità di erogazione dei finanziamenti. Aspetti che, quando parliamo di investimenti, siano essi di carattere pubblico o privato, sono determinanti rispetto all'obiettivo che ci si prefigura con la programmazione».
La Provincia ha già avviato un confronto con le parti sociali e ha riunito l'Osservatorio per lo Sviluppo per una prima analisi delle linee guida dei Pit.
A maggio si svolgerà una serie di incontri con amministratori pubblici e i rappresentanti del mondo del lavoro e dell'impresa per individuare i progetti da presentare a finanziamento per le singole misure.

23/04/2008 13.52