Un ordine del giorno per scongiurare la partenza dei gesuiti dall’Aquila

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Si è svolto ieri in Comune un incontro tra il sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente, ed una delegazione del “Comitato cittadino per la permanenza dei Gesuiti all'Aquila in difesa della storia culturale e religiosa della città” composto da ex alunni, dipendenti del Collegio universitario, studenti del Collegio e rappresentanti della Cappella universitaria.
L'occasione è servita per consegnare al primo cittadino le quasi 4mila firme raccolte, una parte anche dagli studenti del Collegio d'Abruzzo, per chiedere un intervento della Municipalità presso i Superiori dei Gesuiti.
«L'obiettivo – si legge nella lettera inviata al Sindaco – è quello di promuovere un ripensamento della inaspettata traumatica decisione che viene a ferire profondamente la cultura e la reciproca stima e la religiosità di una comunità, disconoscendo, senza coinvolgimento e preavviso, la plurisecolare e magnifica ospitalità che i padri Gesuiti hanno ricevuto con affetto e stima dalla nostra città».
A tal proposito Cialente ha espresso tutta la propria disponibilità a fare in modo che venga rinviata tale chiusura.
«I Gesuiti sono presenti in città da 400 anni – ha dichiarato il Sindaco dell'Aquila – ed ha sempre svolto un importante ruolo soprattutto tra i ragazzi offrendo un arricchimento culturale e spirituale ed affrontando tanti temi per i quali la Compagnia di Gesù ha dato un forte e continuo contributo. Per questo motivo presenterò un ordine del giorno in Consiglio comunale che poi porterò ai Superiori della Compagnia per chiedere un ripensamento nella scelta o comunque un rinvio della chiusura prevista per il 31 luglio. Questo provvedimento comporterebbe un'altra grave perdita per il capoluogo abruzzese ed una mancanza del genere causerebbe un impoverimento culturale notevole che noi tutti dovremo cercare di impedire».

23/04/2008 13.31