Castiglione (An): «mobilitazione bipartisan per salvare la sanità pescarese»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1424

PESCARA. «Una grande mobilitazione delle forze politiche, sociali e sindacali per difendere la sanità pescarese e soprattutto l’Ospedale Santo Spirito della città adriatica». L’appello, «rigorosamente bipartisan», è stato lanciato questa mattina da Alfredo Castiglione nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Pescara.
Il capogruppo di An in Consiglio Regionale ha ricordato diffusamente e dettagliatamente tutti i problemi che hanno attraversato l'Ospedale negli ultimi mesi: «Problemi non affrontati a cui se ne sono aggiunti sempre di nuovi, quasi sempre determinati da un minimo comune denominatore: la mancanza di personale, problema che si è fatto emergenza quando sono scaduti i contratti dei precari, centinaia e centinaia di unità lavorative che avevano maturato esperienza e professionalità che si sono dimostrate insostituibili».
La proposta del consigliere di stabilizzazione facendo ricorso ai fondi globali della Regione Abruzzo non ha trovato sostenitori: «giunta regionale e manager», ha detto Castiglione, «si sono rimbalzati la patata bollente fino a scottarsi le mani. L'ultimo atto di questa farsa è stato la bocciatura del piano del personale della ASL da parte della Giunta Regionale. Evidentemente, passata la fase elettorale, durante la quale si dovevano creare aspettative per fabbricare il consenso, adesso si torna a giocare sulla pelle dei cittadini».
Gli abruzzesi e i pescaresi meritano di più, ha ripetuto più volte l'esponente di An in consiglio regionale, «si riparta dai professionisti locali - che ce ne sono e di validi - con la nomina di un manager abruzzese e possibilmente al di fuori delle appartenenza politiche. Lo stesso Veltroni, peraltro, aveva promesso in campagna elettorale che avrebbe nominato negli enti pubblici solo persone competenti e non espressione di partito, la sinistra dia l'esempio in Abruzzo e lo faccia prima di dover assistere – con lacrime di coccodrillo – al funerale della nostra sanità».

21/04/2008 12.06