Oggi la città rivedrà i Trabocchi del Molo Nord

Alessandro Biancardi

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Oggi la città rivedrà i Trabocchi del Molo Nord
PESCARA. Oggi alle ore 12 il sindaco Luciano D'Alfonso inaugurerà il nuovo Molo Nord del Porto di Pescara. All'inaugurazione parteciperà tutta la giunta, l'autorità marittima, i rappresentanti degli enti coinvolti nella riqualificazione, le autorità civili e militari.
Una inaugurazione tanto attesa che arriva proprio al rush finale di questa lunghissima campagna elettorale. La città potrà quindi nuovamente godere della passeggiata storica dei Trabocchi. «Aveva bisogno di essere ricostruita per tornare ad essere un luogo sicuro e bello dove trascorrere momenti di romantico svago e di relax», spiegano dal Comune.
Così il Molo Nord è stato ridisegnato dopo un anno di lavori che hanno previsto sia la sistemazione e che il consolidamento della banchina, oltre a opere di valorizzazione turistica, arredo urbano, illuminazione, «per restituire alla città un altro spazio lasciato troppo a lungo all'abbandono».
Ma l'opposizione si concentra maggiormente su quelli che sono i problemi atavici dell'insabbiamento del porto. Il candidato sindaco del Popolo della Libertà al Comune di Pescara Luigi Albore Mascia ha incontrato nei giorni scorsi anche alcuni rappresentanti della marineria locale, in stato di agitazione.
«Già da mesi – ha ricordato Mascia – buona parte del porto canale è interdetta al traffico dei pescherecci perché i fondali non superano neanche i 3 metri di profondità. Lo stesso porto commerciale è stato in parte vietato dalla Direzione Marittima per problemi di insabbiamento. Ma, mentre per la banchina commerciale sono già in corso le operazioni di dragaggio, discorso diverso vale per il porto canale».
Dallo scorso febbraio infatti c'è una richiesta di autorizzazione al dragaggio della struttura portuale che ospita i pescherecci, richiesta che giace sul tavolo del Ministero dell'Ambiente, «e a detta dell'amministrazione comunale uscente ci sarebbero anche disponibili 800 mila euro per finanziare l'opera, ma – ha aggiunto il candidato Albore Mascia – la richiesta di autorizzazione continua a rimanere inevasa e, senza quella, non si può neanche procedere con la gara d'appalto».
La legge impone che le operazioni di dragaggio dovrebbero concludersi addirittura prima dell'inizio della stagione balneare, ossia entro il primo maggio. A Pescara andrà diversamente.
Mascia ha sollecitato «l'immediata convocazione di un tavolo permanente tra tutte le istituzioni coinvolte per avere risposte chiare circa i tempi di attesa per l'arrivo del nulla osta ministeriale, per lo svolgimento della gara d'appalto e per l'inizio del dragaggio del porto canale».


09/04/2008 10.27