Dopo i soldi all'accademia dell'Immagine scatta la polemica

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Dopo la concessione da parte della giunta regionale di un finanziamento per l'Accademia dell'immagine i rettori degli atenei d'Abruzzo si fanno sentire: «speriamo vi ricorderete anche di noi».
Il Comitato di Coordinamento Regionale delle Università Abruzzesi ha preso atto della notizia dello stanziamento di un contributo di 300 mila euro a favore dell'Accademia dell'Immagine e ha ribadito: «la sua attività merita di essere sostenuta per il lustro che dà alla regione Abruzzo con le sue attività cinematografiche di valore internazionale».
Ma allo stesso tempo i tre rettori delle tre Università abruzzesi – Ferdinando di Orio, Franco Cuccurullo e Mauro Mattioli – si sono augurati che «uguale attenzione venga riservata anche nel sostegno delle attività formative e di ricerca del sistema universitario abruzzese e nella realizzazione di un effettivo diritto allo studio».
«Le Università abruzzesi coinvolgono ben 65.000 studenti», hanno ricordato i rettori, «nelle attività didattiche e, grazie al lavoro dei migliaia di docenti, di ricercatori e di personale tecnico amministrativo, contribuiscono in modo determinante alla vitalità del tessuto economico e sociale abruzzese».
Se dunque il finanziamento stanziato a favore dell'Accademia regionale rappresenta la dimostrazione della sensibilità nutrita da parte della Regione Abruzzo nei confronti delle istituzioni culturali territoriali, «la stessa sensibilità dovrebbe indurre a riservare una maggiore attenzione nei confronti delle Università abruzzesi», sottolineano ancora i tre. «Se supportato dal punto di vista finanziario, il sistema universitario regionale può contribuire in modo determinante allo sviluppo della popolazione abruzzese secondo le prospettive innovative dell'economia della conoscenza».
«La regione Abruzzo – ha spiegato il presidente del Ccrua Ferdinando di Orio - deve cogliere le opportunità strategiche che possono derivare da un rapporto più stretto e diretto con il sistema universitario regionale. In tal senso rimane sul campo la proposta di una legge regionale specifica a sostegno dell'Università e di tutto il sistema della ricerca e dell'innovazione abruzzese che la regione Abruzzo, in data 26 gennaio 2007, si era impegnata ad approvare entro il 2007».
09/04/2008 9.20