La notte porta (il) Consiglio e Chieti approva il Prg

Alessandro Biancardi

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CHIETI. Alla fine di una lunga seduta iniziata alle ore 20 e conclusasi alle ore 02.00 di venerdì mattina, il Consiglio Comunale ha approvato con 21 voti favorevoli, nessuno contrario ed un solo astenuto, la delibera riguardante la Variante Generale al Piano Regolatore con le connesse varianti specifiche.
Queste riguardano il riordino delle zone B (riqualificazione delle zone di completamento della Città) e la Variante Specifica concernente i beni culturali architettonici e paesaggistici della città.
«Si tratta di due punti fondamentali del programma dell'amministrazione, tra i più importanti e difficoltosi che vengono attuati», ha commentato il sindaco Ricci. Scettica la maggioranza che si domanda come mai l'Urbanistica venga discussa sempre in "notturna".
Sono state accolte -o parzialmente accolte- oltre i due terzi delle osservazioni presentante da centoquaranta cittadini aprendo in tal modo la conclusione del lungo iter della Variante che sarà definitivamente approvata nelle prossime settimane.
Le scelte fondamentali riguardano le dotazioni di standard urbanistici quantitativi e qualitativi dell'intera città.
Tra i nuovi interventi ci sono tre nuovi poli direzionali (Polo Finanziario, Polo Direzionale città alta, Polo per attrezzature pubbliche) e l'espansione del Polo Universitario Ospedaliero.
Ci sono poi ancora i circa 180 ettari di Poli di servizi da consolidare e di nuovi interventi di riqualificazione urbana, i tre nuovi Poli di espansione sportiva (Brecciarola, Area Villaggio Mediterraneo, Zona Stadio - Santa Filomena) ; tre nuovi programmi ERP di cui uno nella città alta.
Bisognerà valutare anche il progetto della nuova Piazza del Campus universitario con il relativo sottopasso, la viabilità di contorno del Nuovo Villaggio del Mediterraneo, le nuove connessioni con la Tiburtina, zona Madonna delle Piane; c'è il riordino dell'innesto tra via per Popoli e la Tiburtina e la previsione di nuove strade finalmente conformi alle vigenti disposizioni di legge.

Il Consiglio Comunale ha inoltre proceduto al riordino del sistema dei vincoli idrogeologici con i necessari adeguamenti al Piano PAI (Piano regionale di Assetto Idrogelogico) ed al sistema di tutela del bacino idrografico del fiume Pescara.
Sono state confermate anche le procedure di tutela dei beni architettonici e culturali della Città e la previsione dell'obbligo di destinazione di parte degli investimenti in opere pubbliche per la realizzazione di opere d'arte.
Il Consiglio Comunale ha adottato la Variante Specifica riguardante la vasta area dell'ex Piano Particolareggiato Chieti con la previsione di un nuovo ampio quartiere tra la Colonnetta e la Zona di Santa Filomena con la connessa nuova viabilità e procederà a breve al riordino del Piano Particolareggiato del Centro Storico e dei nuovi Piani Particolareggiati di Crocifisso e del Tricalle.
«Grazie all'assessore Valter De Cesare, agli uffici e all'intera amministrazione», ha commentato soddisfatto il senatore Giovanni Legnini, «Chieti inizia a diventare una città normale, dove sarà possibile per le famiglie e le imprese costruire con regole e tempi certi e contribuire allo sviluppo della città, anche con ala realizzazione di verde, parcheggi e altre strutture pubbliche».
Secondo Legnini «è finita l'epoca delle 150 varianti specifiche in circa 20 anni, delle decine di cause intentate dai proprietari delle aree vincolate che avevano determinato un caos senza paragoni in Italia». Inizia invece «l'epoca dei diritti e delle opportunità per tutti».

CONSIGLIO COMUNALE.. MEGLIO A NOTTE FONDA
Ma perché i consigli Comunali di Chieti si svolgono di notte? A domandarselo è il consigliere di An, Mario Colantonio, che sottolinea come l'ora tarda sia sempre destinata a trattare argomenti di Urbanistica. «Forse perché il detto "la notte porta consiglio" viene preso alla lettera dall'amministrazione Ricci», ironizza il consigliere che poi si fa serio: «se prendiamo a caso l'ultimo consiglio, tenutosi durante la notte del 3 aprile a cavallo con il 4 aprile, a notte fonda, vengono perpetrate le azioni più strane ed oscure». Tra queste il consigliere di minoranza ci mette «le carenze e le omissioni infrastrutturali nella realizzazione Villaggio Giochi del Mediterraneo, i macroscopici ritardi nella programmazione e realizzazione di tutte le sbandierate sistemazioni viarie e parcheggi in via dei Vestini, l'inconcretezza dimostrata dagli assessori delegati nella specifica materia dei Lavori Pubblici in tutta questa vicenda».

05/04/2008 8.58