Area di risulta. Il Comune ricorre e spiana la strada ai lavori della ditta Toto

Alessandro Biancardi

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Area di risulta. Il Comune ricorre e spiana la strada ai lavori della ditta Toto
PESCARA. Due vittorie in un solo giorno per il Comune di Pescara. Ma se per una (Italgas) si intravedono solo lati positivi, per l'altra potrebbe aprirsi un problema politico. La prima vittoria del Comune è quella che ha come oggetto del contendere: l'area di risulta.
Il Consiglio di Stato avrebbe accolto la richiesta di sospensiva presentata dall'amministrazione contro la sentenza del Tar che aveva di fatto bloccato l'appalto per i lavori aggiudicato alla Toto Costruzioni.
Proprio con questa decisione si è scoperto così che, se in consiglio comunale il sindaco uscente aveva ritirato il provvedimento per rivedere il progetto dal punto di vista politico, in realtà, insieme ai suoi avvocati si era mosso contemporaneamente per proseguire l'iter originario.
Ma non solo, proprio la promessa di voler rivedere il progetto è stato alla base dell'accordo elettorale tra Pd e Italia dei Valori.
Carlo Costantini, infatti, aveva chiesto di fermare tutto e non firmare il contratto e in futuro rivedere l'intero progetto. Ora, di fatto, con la sospensiva concessa dal Consiglio di Stato si potrebbe andare avanti e firmare il contratto per il progetto iniziale che non piace al partito di Di Pietro.
Dunque iniziare i lavori, riqualificare l'area di risulta ma affidare anche oltre 5 mila parcheggi alla ditta Toto con la conseguente chiusura del centro cittadino con i varchi elettronici.
«Dopo 5 anni di abusi così gravi e numerosi d'aver indotto il Procuratore della Repubblica di Pescara a incaricare ben 4 magistrati inquirenti per il loro esame, il sindaco D'Alfonso sta tentando ancora il colpaccio sull'area di risulta dell'ex stazione ferroviaria», ha commentato il segretario provinciale di An Pierluigi Bacceli. «Il sindaco D'Alfonso non si permetta di far sottoscrivere il contratto, di una fase definita anche da lui esaurita. Per evitare l'ultimo imbroglio gli elettori di Pescara hanno una sola possibilità: mandare D'Alfonso all'opposizione e dare a Pescara un sindaco che non viva sull'imbroglio».
La sentenza della Corte di Stato è arrivata questa mattina anche in Comune. «Il pronunciamento positivo», commentano da Palazzo di città, «non fa che confermare quanto in più sedi sostenuto dall'amministrazione comunale circa il pieno rispetto delle procedure di gara e l'assoluta correttezza del proprio operato».




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ITALGAS

Il Consiglio di Stato ha respinto poi l'appello proposto dalla Italgas contro la Sentenza del Tar di Pescara che aveva riconosciuto la legittimità della procedura amministrativa seguita dal Comune, per l'affidamento della concessione dei servizi per la distribuzione del gas naturale a Pescara e la relativa aggiudicazione al Conscoop-Consorzio di Produzione e Lavoro.
Il Consiglio di Stato ha ancora una volta riconosciuto le ragioni del Comune di Pescara, difeso dagli avvocati Carlo Montanino e Paola Di Marco e l'assoluta correttezza dell'appalto per la distribuzione del gas aggiudicato dall'amministrazione al Consocoop che é stato difeso dall'avvocato Claudio Caffé.
Lo stesso appalto era stato impugnato davanti al Tar di Pescara e al Consiglio di Stato anche dalla società Enel Rete Gas, con pronunciamento a favore del Comune di Pescara.
«Questo è un risultato importante», commentano oggi dal Comune, «che riconosce e premia l'approccio riformista e liberalizzatore del Comune, che ha voluto sfidare, primo in Italia, il monopolio di un colosso come Enel Rete Gas, affidando la concessione del servizio attraverso una gara ancora una volta riconosciuta pienamente regolare, in attuazione della normativa comunitaria ed interna in tema di liberalizzazione del gas naturale».
Dal nuovo affidamento arrivano al Comune di Pescara circa 3 milioni di euro annui per il canone, ci sono inoltre investimenti di notevole entità sulle reti che fino ad oggi ammontano a circa 1 milione e 600.000 euro, nonché vantaggi per la cittadinanza e utenti che attualmente possono godere di allacci gratis e innovativi servizi.


02/04/2008 10.33