Ici ai piccoli comuni, An: «la Regione deve fare di più»

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Nei giorni scorsi il Gruppo di Alleanza Nazionale al consiglio provinciale di Chieti ha presentato un ordine del giorno urgente sulle agevolazioni Ici per i Comuni fino a 1.000 abitanti.
La situazione del piccoli Comuni l'aveva raccontato nei giorni scorsi il sindaco di Civitella Messer Raimondo.
Dalla Regione arrivano pochissimi soldi che consentono uno sgravio fiscale per i cittadini di appena 5 euro. E quasi quasi sembra una presa in giro.
Quindi, se agevolazione deve esserci –sostiene il primo cittadino- che almeno sia una agevolazione reale.
Così nei giorni scorsi il consigliere provinciale Antonio Tavani e sindaco di Fara San Martino ha presentato un ordine del giorno in cui si chiede alla Provincia di ribadire l'importanza strategica dei piccoli Comuni.
«Questi», si legge nell'odg che verrà presentato e discusso nel primo consiglio provinciale utile, «rappresentano il tessuto sociale, economico, culturale, ambientale, storico di gran parte della Provincia di Chieti e della Regione Abruzzo».
Tavani ricorda, inoltre, «che le piccole realtà continuano ad essere vessate dalla politica del governo regionale e nazionale, che accentra risorse finanziarie e investimenti sulle aree metropolitane e sui Comuni di media-grande densità».
Per questo di chiede di impegnare il presidente della Provincia e la Giunta Provinciale a «richiedere formalmente alla Giunta Regionale Abruzzo il ripristino immediato dello stato quo ante ristabilendo il contributo minimo di € 5.000 per Comune».


17/03/2008 9.27