Masci: «dobbiamo eliminare il registro delle unioni civili»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. «Il primo provvedimento di amministrazione se sarò eletto sindaco, sarà la cancellazione del registro delle unioni civili». Parola di Carlo Masci, candidato Udc.
L'approvazione del registro è avvenuta nel corso dell'ultimo consiglio comunale utile (e deserto).
A Masci la novità non è andata giù, tanto che oggi assicura che la cancellazione sarà la prima cosa che farà nel caso in cui dovesse salire a Palazzo di Città in veste di neo sindaco.
Il Comune «con l'iscrizione a registro», contesta Masci, «equipara le unioni di fatto alla famiglia naturale fondata sul matrimonio. Si riconosce quindi uno speciale status giuridico di famiglia a persone che per loro scelta questo status lo hanno rifiutato e lo rifiutano con tutti i relativi diritti e doveri».
Insomma, Masci si dimostra proprio ostile all' iniziativa e assicura ancora: «il Comune è caduto in una palese intollerabile contraddizione perché con l'equiparazione famiglia-unioni di fatto accetta una ingiusta e deleteria "dissociazione" tra diritti e doveri: ai conviventi riconosce i diritti, ma da essi non esige i doveri: dunque crea un vero e proprio vulnus alla Costituzione vigente».
Il candidato sindaco si pone domande anche sulla legittimità della deliberazione «dal momento che al Comune non sono attribuite competenze propriamente legislative in questo campo, ma al più, solo compiti amministrativi; per questo si deve almeno dubitare della rilevanza giuridica di questi pronunciamenti comunali».
Masci si richiama anche al «senso di responsabilità» nei riguardi della famiglia che è di «tutti i membri della società ma soprattutto degli uomini e delle donne impegnati in politica i quali non devono banalizzare il problema dell'equiparazione delle unioni di fatto alla famiglia perché significherebbe non riconoscere il peso sociale che il modello di famiglia fondata sul matrimonio ha nel riguardo di alcuni valori fondamentali per la convivenza: la vita, l'educazione, la stabilità dei rapporti affettivi».
11/03/2008 10.56

[url=http://www.primadanoi.it/upload/virtualmedia/modules/bdnews/article.php?storyid=14114]IL Sì DEL COMUNE ALLE COPPIE DI FATTO[/url]