Elezioni Pescara, la sinistra Arcobaleno va da sola

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2471

PESCARA. La sinistra Arcobaleno corre da sola alle prossime comunali di Pescara («almeno al primo turno»). Intanto l'assessore uscente al traffico, Armando Mancini, ha annunciato che non si ricandiderà. E NEL CENTRODESTRA L'AMAREZZA DEL GRANDE ESCLUSO: CASTIGLIONE
Sembra ormai definitivamente sciolto il nodo della Sinistra Arcobaleno che al novanta per cento, almeno al primo turno, correrà da sola.
L'ultimo dieci percento si aggiungerà lunedì prossimo quando dovrebbe esserci la presentazione ufficiale della lista.
Non si sa mai che in questo fine settimana il Pd riesca a tirare a sé l'estrema sinistra, dopo aver raggiunto nei giorni scorsi un accordo anche con il consigliere dell'Idv Carlo Costantini.
Se le cose dovessero restare così, comunque, la scelta pescarese sarebbe perfettamente in linea con gli schieramenti nazionali, dove la sinistra Arcobaleno è rimasta fuori dal Pd.
Candidato sindaco, espressione della Sinistra Democratica, Verdi e Rifondazione sarà Silvestro Profico, ex assessore 65 anni, sposato, cinque figli e due nipoti, militante da sempre nel mondo cattolico, con vari incarichi di responsabilità (Azione Cattolica, Fuci, Acli, Pax Christi).
E' stato per anni consigliere comunale di Pescara e assessore nei settori del decentramento, della partecipazione, dello statuto, della cultura e dei servizi. Ha partecipato attivamente nella fase fondativa di Banca Etica.

MANCINI NON SI RICANDIDA

Ha deciso invece di non ricandidarsi al consiglio comunale Armando Mancini, assessore al Traffico. Per la prima volta dopo 18 anni resterà fuori dal Palazzo di Città.
Bersaglio preferito da parte dei cittadini e dalla minoranza di centrodestra ha vissuto l'ultimo anno e mezzo immerso in polemiche quotidiane, dopo la rivoluzione del piano traffico cittadino. 57 anni, di professione medico tornerà al suo lavoro e lascerà spazio ai più giovani.
«Dopo un po' di tempo ci vuole un ricambio», ha detto. E lui è in Comune dal 1990, è stato assessore, consigliere e anche vice sindaco.
Critico Albore Mascia che attribuisce la non ricandidatura al «fallimento della politica dell'intera giunta D'Alfonso in materia di traffico. Pur ribadendo la stima nei confronti dell'uomo», ha continuato il candidato sindaco del Pdl, «il segnale è chiaro: il Piano urbano del traffico vigente è da strappare per consentire alla città di ripartire da zero e ridisegnare una mobilità più fluida e compatibile con le esigenze del territorio».
E sempre dal centrodestra c'è chi insinua che adesso Mancini avrebbe altro da fare, dopo che la giunta regionale gli ha affidato l'incarico di "primarietto" 
Ancora calda la polemica per il referendum del traffico i cui risultati non sono mai stati presi in considerazione dall'amministrazione che si è invece appellata alla esigua affluenza alle urne.

CONTINUANO LE DOMENICHE ECOLOGICHE

Anche quella di domani sarà una domenica all'insegna delle auto vietate: dalle 11,00 alle 13,00 presso il parco Florida c'è l'appuntamento con i laboratori per i più piccoli. Dalle 15,30 alle 17,00 presso la biblioteca Di Giampaolo (piazza Salotto) altri momenti dedicati ai più piccoli. Dalle ore 15,30 alle ore 17,00 presso il Cinema S. Andrea proiezione del film con ingresso gratuito Bee Movie. Il divieto di circolazione, invece, è all'interno della zona delimitata da: via Papa Giovanni XXIII, via C. Colombo, via De Nardis, via Figlia di Iorio, p.zza Le Laudi, via L. D'Annunzio, via della Pineta, v. Marconi, via Elettra e via Pepe fino al piazzale antistadio, ponte Risorgimento, piazza Duca d'Aosta, c.so V. Emanuele, v. Silvio Pellico, v. Muzii, v.le Riviera , p.zza I Maggio, Lungomare Matteotti, via Puccini ( da via Paolucci a via Buozzi), via Buozzi,v. Bologna (da v. Paolucci a p.zza S. Andrea), v. del Concilio, v. Calabria e p.zza Italia, ponte Asse Attrezzato, piazza della Marina, via Andrea Doria, via Marco Polo. Nelle vie e piazze sopra indicate è sempre ammessa la circolazione di tutti i veicoli. ORARI: la circolazione dei veicoli sarà interdetta: dalle ore 13,00 alle ore 19,00 per la zona di Pescara Centro e dalle ore 13,00 alle ore 18,00 per la zona di Pescara Portanuova. La limitazione al traffico potrà essere sospesa qualora le condizioni meteorologiche ed atmosferiche rendano non utile o controindicata l'iniziativa, o in caso di opportunità.

08/03/2008 9.16

[pagebreak]

E NEL CENTRODESTRA L'AMAREZZA DEL GRANDE ESCLUSO: CASTIGLIONE

PESCARA. Alfredo Castiglione in queste ore è amareggiato, deluso e anche arrabbiato nero. Dopo la sua esclusione, arrivata dai vertici del partito, alla corsa alla Camera dei deputati ha sbottato e annunciato che lascerà Alleanza Nazionale dopo decenni di fedeltà incontrastata.
«Perché adesso hanno proprio esagerato», s'è lasciato andare Castiglione che verrà surclassato da Lorenzo Sospiri, nipote del compianto Nino con poca esperienza politica, e pochi voti, sostiene il silurato.
Una scelta che sicuramente avrà un effetto domino perché l'ex assessore regionale al Bilancio gode di un seguito di elettori molto numeroso, (si stimano poco meno di 10mila voti) e di un affetto profondo da parte dei suoi colleghi di partito.
Tanto che i primi danni già si stanno vedendo. Il primo appoggio morale è arrivato dal consigliere della comunità montana, Christian Salutari, che ha comunicato lo scioglimento del Gruppo consiliare di Alleanza nazionale in Comunità montana e l'auto sospensione dal partito.
«La scelta – ha spiegato Salutari - è maturata l'esclusione della candidatura di Alfredo Castiglione, espressione forte di una politica costruita, quotidianamente, sul territorio. Un territorio, quello abruzzese, che ha confermato questa scelta con quasi 10.000 voti di preferenza alle ultime elezioni regionali. A quanto sembra, però, il brillantissimo risultato per i palazzi romani della politica - conclude Salutari - non ha nessun significato».
E adesso Castiglione sarebbe pronto a cambiare coalizione. Deciderà solo nelle prossime ore. Di certo un tale numero di voti può fare molta gola alla destra rimasta fuori dal Pdl.
Lo stesso Pdl che non ha commentato questa dipartita ma non ha fatto mancare commenti sulla decisione di Costantini (Idv) di allearsi con il sindaco uscente D'Alfonso.
«Fino a quando durerà questa tregua?», si è domandato il consigliere comunale di Fi Guerino Testa. «Non devo essere io a ricordare alla città, e allo stesso Costantini, che è stata proprio l'Italia dei Valori, negli ultimi tempi, ad accusare la giunta D'Alfonso di scarsa trasparenza amministrativa, in particolare sul fronte urbanistico e dei concorsi, facendo degli accostamenti tra questo governo e quello che ha guidato in passato Montesilvano, spazzato via da un'inchiesta della magistratura. Più che un patto ritengo quindi che sia una tregua elettorale, e mi chiedo quanto potrà durare questa luna di miele».

08/03/0810.05.53