I rifiuti diventano affare provinciale

Alessandro Biancardi

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Passano nelle competenze delle province le funzioni in materia di gestione dei rifiuti.
Lo ha stabilito la Giunta regionale che ha recepito i protocolli d'intesa che l'ente regionale ha stretto con le quattro amministrazioni provinciali abruzzesi.
Il conferimento delle funzioni in materia di gestione dei rifiuti riavvia di fatto il processo di decentramento di competenze dalla regione alle province.
Il primo passo amministrativo è stato stretto dagli assessori agli Enti locali, Giovanni D'Amico, e al Ciclo integrato dei rifiuti, Franco Caramanico, che nei giorni scorsi hanno concluso protocolli d'intesa con le province. Nei quattro protocolli è stato fissato l'assegnazione a ciascuna provincia di risorse pari a 100 mila euro che saranno operative dal primo gennaio 2006 e per i successivi cinque anni.
«Tale determinazione - spiegano gli assessori D'Amico e Caramanico - corrisponde ad una quota del gettito annuo del tributo fissato dalla legge regionale 146/98 nell'ambito di quel 10% del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi».
Nella delibera viene fatto poi riferimento alla conferenza permanente Regione-Enti locali, organismo deputato ad apportare eventuali correttivi e rettifiche tecniche all'attuale provvedimento.
02/01/2006 14.07