Lunedì in consiglio provinciale si parla della sanità teramana

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Il Consiglio provinciale tornerà a riunirsi lunedì 25 febbraio, alle ore 15, per discutere un documento sulla condizione della sanità provinciale proposto dal Gruppo di lavoro coordinato dall’assessore alla Sanità Mauro Sacco e dal consigliere provinciale Leandro Di Donato.
Il documento, che è stato sottoposto all'attenzione dei comitati cittadini degli ospedali di Giulianova, Sant'Omero ed Atri e del Comitato ristretto dei sindaci, contiene una serie di proposte per migliorare il sistema sanitario provinciale in vista del piano regionale in corso di approvazione.
«Con questo documento – afferma l'assessore Sacco – presentiamo le nostre osservazioni al piano regionale con le istanze e le proposte per migliorare la sanità teramana. Pur rendendoci conto delle difficoltà finanziarie e della necessità di razionalizzare le risorse, vogliamo che sulle scelte che riguardano da vicino il nostro territorio ci sia maggiore attenzione per evitare penalizzazioni soprattutto a danno degli utenti».
«Abbiamo intenzione di rappresentare – dichiara il consigliere provinciale Leandro Di Donato, che coordina le proposte sulla medicina ospedaliera – la necessità di avere una visione d'insieme della rete delle strutture sanitarie e ospedaliere sul territorio e l'esistenza di un'emergenza assoluta dovuta alla carenza di organico, alla obsolescenza dei mezzi e alle quote di mobilità passiva, fatti che richiedono soluzioni certe e sollecite».
«Siamo inoltre contrari – aggiunge Di Donato - all'istituzione di due aziende ospedaliere universitarie, individuate a l'Aquila e a Chieti, sia perché non si capisce perché l'Abruzzo ne abbia bisogno sia perché rischiano di drenare risorse e pazienti trasformando gli ospedali in ambulatori».
22/02/2008 15.41