Considan, scontro Cordoma- Catena

Alessandro Biancardi

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MONTESILVANO. Botta e risposta tra il sindaco di Montesilvano e il presidente Aca. Cordoma: «non si è presentato all'incontro. Così fugge dalle sue responsabilità». Catena: «sindaco, lei si è dimenticato di inviatarmi».
Mercoledì si è svolto un vertice per discutere sulla situazione di 19 operai del Considan senza stipendio. Presenti alla riunione i rappresentanti sindacali, il commissario dell'Ato, l'ingegner Pierluigi Caputi, i tre sindaci Pasquale Cordoma, Graziano Gabriele (Città Sant'Angelo) e Gaetano Vallescura (Silvi), il presidente del Considan Umberto Di Pasquale, il direttore del Considan Loris Di Vittorio.
L'unico assente era proprio il presidente dell'Aca Bruno Catena che avrebbe dovuto dare delle risposte ben precise sul posto di lavoro dei diciannove dipendenti.
«L'assenza di Bruno Catena», ha detto a fine incontro Cordoma, «è stata una fuga rispetto alle proprie responsabilità. Il presidente avrebbe dovuto dare una risposta concreta alle famiglie dei lavoratori riguardo il loro futuro e una risposta anche ai sindaci rispetto alla vertenza fra Aca e Considan».
La riunione, ha spiegato ancora Cordoma, «è stata un fallimento visto che l'Aca era assente e il commissario Caputi si è lavato le mani sulle questioni».
I sindaci hanno deciso di inviare una lettera all'Aca in cui si spiega che le tre vasche di depurazione verranno consegnate, a patto che l'Aca assuma tutti i lavoratori del Considan, si faccia carico degli oneri del Considan e assicuri, attraverso l'espletamento del bando, l'ampliamento delle vasche e la balneabilità della costa per la prossima stagione estiva.
«Pensavamo che la campagna elettorale a Montesilvano si fosse conclusa lo scorso giugno», ha ribattuto Catena, «e invece, a quasi un anno di distanza, ci sembra di ritrovarci in pieno clima elettorale».
E Catena ha richiamato in causa la sentenza di qualche giorno fa con cui il Tribunale ha dimostrato «che il Considan deve all'Aca ben 400 mila euro, così come del resto avevamo sempre sostenuto».
«Forse - ha continuato il presidente -, a causa dei tanti impegni che si trova ad affrontare quotidianamente, il sindaco Cordoma non si è nemmeno reso conto di non avermi invitato all'incontro che si è svolto ieri con i sindaci del Considan. Ricordo, per l'ennesima volta, che il Considan sta continuando a gestire il depuratore in modo illegittimo, visto che è ancora valido il provvedimento dell'Ato con cui la gestione dell'impianto veniva trasferita all'Aca proprio sette mesi fa. Ricordo dunque al sindaco Cordoma che più si allungheranno i tempi del passaggio di consegne, accampando scuse assurde e tentando trattative illegittime, più sarà difficile per l'Aca predisporre interventi per garantire la balneabilità per la prossima stagione estiva che inizierà tra circa tre mesi. Balneabilità che, evidentemente, il sindaco Cordoma vede a rischio, forse per la gestione dell'impianto condotta negli ultimi mesi».
In merito al futuro del personale oggi impiegato nel Considan, il presidente Catena ha ribadito che «sicuramente l'Aca assorbirà tutti i dipendenti del Considan che si occupano del sistema idrico integrato.
Non possiamo invece per legge assorbire quelli che oggi si occupano di altri settori come il verde pubblico e che saranno sicuramente molto più utili al Comune di Montesilvano».

22/02/2008 9.03