Partito Socialista:«contrari a centro Oli e a discariche ovunque»

Alessandro Biancardi

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CHIETI. Si è riunito ieri mattina, a Chieti, il Coordinamento provinciale del Partito socialista, composto dai vari rappresentanti delle sezioni comunali e di zona, e coordinato dal commissario provinciale Osvaldo Menna.
All'ordine del giorno dei lavori, oltre alla campagna tesseramenti, l'organizzazione programmatica del partito e tematiche di attualità inerenti l'economia e l'ambiente del territorio del Chietino e del Vastese in particolare. Soddisfazione ha espresso il commissario provinciale Osvaldo Menna: «Il partito gode di ottima stima tra l'elettorato, e si conferma una tra le maggiori forze trainanti del riformismo europeo nel nostro paese. Siamo alla ricerca del dialogo, della partecipazione e del coinvolgimento democratico di tutti i cittadini per le decisioni che riguardano la vita della collettività. Per queste ragioni il nostro è un tesseramento aperto alla società civile, inteso come strumento per dare voce a tutti i cittadini che aspirano ad un rinnovamento della politica».
Nel corso della conferenza dei Socialisti, sono state affrontate alcune tematiche di stringente attualità: la realizzazione del Cento Oli dell'Eni ad Ortona, lo smaltimento dei rifiuti, l'asse stradale Ortona-Guardiagrele-Interporto di Manoppello, la viabilità dell'entroterra Vastese e la soppressione dello scalo ferroviario merci di Vasto-San Salvo.
«La realizzazione del Centro Oli rappresenta uno dei temi più gravosi per il territorio del chietino. – ha aggiunto il commissario Menna – Le ripercussioni dal punto di vista ambientale e salutistico sarebbero irreversibili ed estremamente gravi, in contrasto con la vocazione del territorio alla vitivinicoltura e all'agricoltura».
Il coordinamento provinciale dei Socialisti ha espresso «una posizione nettamente contraria alla realizzazione del Centro Oli, un no senza se e senza ma. Una regione che da anni ha scelto la vocazione turistica, enogastronomica e vinicola, ambientale, rischia di veder distrutto quanto fatto e con l'incubo dei tumori e altre patologie», ha aggiunto Osvaldo Menna.
Sempre nell'ottica ambientale, il Coordinamento ha espresso la necessità di affrontare il tema dello smaltimento dei rifiuti.
La linea di indirizzo è quella di superare la logica delle «discariche ovunque», passando all'utilizzo di tecnologie all'avanguardia, come gli inceneritori, potenziando contestualmente la raccolta differenziata attraverso progetti culturali ed educativi.
In merito all'asse stradale di Ortona, i Socialisti ritengono di riprendere la realizzazione dell'infrastruttura, considerata «un'arteria strategica per il rilancio e lo sviluppo industriale e commerciale del territorio chietino-ortonese». Il Coordinamento ha espresso rammarico per la decisione di sopprimere lo scalo ferroviario merci di Vasto-San Salvo, una scelta che «comprometterebbe l'economia locale del territorio Vastese, producendo una vera e propria crisi economica».
Riguardo all'entroterra Vastese, i Socialisti ha espresso una forte solidarietà ai piccoli comuni montani, denunciando «il grave ritardo e squilibrio tra le arre interne e quelle sulla costa, dove le esigenze di un servizio pubblico indispensabile spesso vengono a mancare».
«Bisogna intervenire sul miglioramento di queste aree attraverso l'efficienza infrastrutturale e le reti di comunicazione anche informatizzate, - ha aggiunto Osvaldo Menna – condizioni imprescindibili per lo sviluppo economico e turistico dell'area».
In chiusura il Coordinamento dei Socialisti ha invitato l'amministrazione provinciale di Chieti a «concentrare attenzioni e risorse, in questo ultimo anno e mezzo di legislatura, alla rete stradale di collegamento dei comuni dell'entroterra Vastese e Chietino».

13/02/2008 8.54