Mancini diventa "primarietto". D'Orazio: «per lui incarico partitico»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Il coordinatore regionale de La Destra, Benigno D'Orazio, attacca la Giunta Del Turco su «un caso emblematico di mala sanità»: la nomina dell'attuale assessore al Traffico Armando Mancini a direttore della Stroke Unit. Il consigliere: «Mancini non ha le competenze necessarie per avere quell'incarico».
D'Orazio ha preparato una interrogazione all'assessore regionale alla sanità Bernardo Mazzocca nella quale si chiedono spiegazioni in merito alla creazione della Stroke Unit, (unità per le malattie
cerebrovascolari) di Pescara e soprattutto sull'attribuzione del dottor Armando Mancini alla suddetta unità.
Il timore del Capogruppo in Consiglio Regionale de La Destra è che «la nuova Unità Stroke sia nata per fornire le stesse cure palliative sinora fornite dai reparti di medicina di tutti gli ospedali abruzzesi, consistenti nell'osservare il paziente dopo che lo Stroke è avvenuto, senza somministrare alcuna terapia».
D'Orazio prosegue affermando che «il tutto sembra avvenire apparentemente, per premiare l'assessore Mancini dei lunghi anni di operosa attività politica, assicurandogli quell'incarico di parziale prestigio (Direttore di Unità Semplice a Valore Dipartimentale) che viene conferito senza concorso pubblico e che è stato definito dalla stampa nazionale come titolo di "primarietto"».
Nella dettagliata interrogazione Benigno D'Orazio chiederà pertanto spiegazioni all'assessore Mazzocca, «per operare per la salvaguardia della salute degli abruzzesi», avviando se necessario «una sollecita verifica delle situazioni riportate, al fine di ripristinare l'indispensabile corretto, trasparente e funzionale utilizzo delle risorse dei contribuenti».
«Al momento di istituire la Commissione Tecnica Regionale per l'organizzazione della Unità Stroke», ricorda ancora D'Orazio, «Mazzocca ha individuato come componente della Commissione medesima Armando Mancini (in quota Partito Democratico, lo stesso dell'assessore Mazzocca) ed altri membri che non si erano mai occupati in veste istituzionale di Stroke».
La Commissione, poi ha provveduto ad istituire una Unità Stroke a Pescara «da attribuire al Mancini medesimo».
E D'Orazio assicura che questa Unità non avrebbe personale sufficiente a garantire il servizio di trombolisi, «né ha le competenze per farlo, visto che non ci sono neurologi con anzianità di servizio ospedaliero o universitario in Neurologia, Mancini compreso. Non ci sono esperti di Ultrasonografia Doppler», continua D'Orazio, «per valutare il decorso della Trombolisi, non ci sono Neurologi esperti e l'unico titolo di Mancini è la frequenza ad un Corso Master che è stato ottenuto, peraltro, anche da decine di neurologi abruzzesi che di fatto lavorano in istituzioni neurologiche e che, però, hanno anche titoli di anzianità ospedaliera in Neurologia, esperienza specifica e,in alcuni casi, credito nazionale».

11/02/2008 9.21