Elezioni 2008. Sinistra Arcobaleno, insieme al Pd o da soli?

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Si svolgerà oggi alle 17.30 (alla sede della Circoscrizione 4 di via di Sotto), un incontro di Sinistra Democratica in vista delle elezioni amministrative di Pescara.
La relazione introduttiva è di Oscar Buonamano, coordinatore provinciale del Movimento di Sinistra Democratica, partecipano Armando Mancini, assessore al Comune di Pescara, Davide Pace, capogruppo Sd in Comune e Gianni Melilla, presidente del Consiglio Comunale di Pescara.
Concluderà i lavori Gianni Vigilante, responsabile nazionale Enti Locali di Sinistra Democratica.
In mattinata saranno a Roma alla Direzione Nazionale di Sinistra Democratica e nel pomeriggio a Pescara per parlare della situazione politica nazionale e del progetto della Sinistra Arcobaleno, ma
soprattutto delle elezioni amministrative di Pescara.
La relazione introduttiva di Oscar Buonamano, coordinatore provinciale di Sinistra Democratica, toccherà i temi caldi della situazione politica che stiamo attraversando.
Dalla crisi del Governo Prodi alle elezioni anticipate.
Dal futuro della Sinistra Arcobaleno alle prossime elezioni amministrative di Pescara.
Sinistra Democratica chiede un confronto programmatico al Partito Democratico e si propone la ricostruzione di un'alleanza di centrosinistra «senza le forze politiche che hanno fatto cadere il
Governo Prodi. Siamo per una alleanza nuova di centro sinistra che sappia riflettere sugli errori compiuti e che sia quindi in grado di offrire all'Italia un progetto credibile e serio di cambiamento».
Dall'esito del confronto dipenderà perciò il futuro della coalizione e bisognerà verificare se da parte di Veltroni ci sarà o meno la volontà di fare un'alleanza oppure la decisione unilaterale assunta di
"correre da soli" sia per il Pd l'unica strada percorribile.
«Noi siamo convinti», spiega Buonamano, «che sia da irresponsabili offrire su un piatto d'argento la vittoria al centro destra senza neanche la possibilità ci competere per la vittoria finale. Per questo
motivo siamo ostinati nel chiedere che il confronto avvenga nelle prossime ore e si sciolga subito questo nodo».
Nel caso ciò non avvenisse o il Pd manifestasse la volontà di andare da solo alle elezioni, solo in quel caso, la sinistra Arcobaleno è pronta a correre da sola «per creare le condizioni affinché nel
prossimo Parlamento ci sia una forza che si oppone al centro destra e a Berlusconi».
È evidente che questa decisione non può non avere ripercussioni a tutti i livelli e quindi anche a livello locale ed in particolare, per quello che ci riguarda più da vicino, alle prossime elezioni comunali.
«Ad oggi», spiega ancora Buonamano, «i candidati a sindaco, solo nel campo della coalizione che ha governato in questi cinque anni, sono quattro ma potrebbero addirittura aumentare se nei prossimi giorni non intervengono elementi nuovi in grado di cambiare il corso delle cose».

07/02/2008 10.17