Ambiente: allarme Verdi per ex discarica Lanciano

Alessandro Biancardi

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LANCIANO. L'allarme lo lancia Alex Caporale dei Verdi: «rischi per la salute umana» e chiede una soluzione immediata.
Il capogruppo dei Verdi alla Provincia di Chieti, Alex Caporale, ha segnalato all'Arta, Agenzia regionale per la tutela dell'ambiente, alla Asl, ai Carabinieri e alla Forestale la situazione di pericolo che si starebbe profilando nella vecchia discarica comunale di contrada Serre a Lanciano (Chieti).
Si tratta, fa sapere Caporale, di una discarica «dismessa da quindici anni e in attesa di bonifica, stante il suo carico di veleni come nichel e cromo, gas e altro», materiale che sarebbe «responsabile di un massivo e protratto inquinamento dell'ambiente e delle falde acquifere della zona, a netta vocazione agricola. Situazione accentuata dal problema smottamento che coinvolge una significativa parte della discarica».
Secondo il consigliere provinciale è ancor più grave il fatto che le cisterne di ritenzione siano «inutilizzate e visibilmente non collegate all'impianto di drenaggio della discarica, i cui dannosi percolati finiscono inesorabilmente nell'ambiente circostante. La gravità della situazione e i realistici e forti rischi per la salute umana, l'agricoltura e l'ambiente - conclude Caporale - non ci consentono di far passare ulteriore tempo senza che nulla venga fatto per scongiurare ogni forma di pericolo».

04/02/2008 13.45

VALENTE: «NON PERDIAMO ALTRO TEMPO»

«A questo punto non è possibile perdere altro tempo ed è bene che non inizi il rimpallo di responsabilità», ha commentato Pino Valente, presidente dell'associazione Frentania Provincia, venuto a conoscenza del risultato di nuove analisi effettuate per monitorare lo stato di inquinamento dell'ex discarica comunale di Lanciano, in località Serre.
«Questa volta», ha sottolineato Valente, «l'inquinamento non riguarderebbe solo le falde, ma anche le acque superficiali attorno alla ex discarica, con la presenza anche di arsenico e non solo di metalli pesanti».
Una situazione ben più drammatica, quindi, di quella denunciata dalla stessa associazione nelle scorse settimane: «la presenza di metalli pesanti, anche nelle acque superficiali, è segno di grave inquinamento provocato dall'ex discarica di Serre.
Così come anche il monitoraggio dell'aria della discarica ha dato dei risultati piuttosto allarmanti».

05/02/2008 16.51