D’Agostino: «Il 2006 l’anno della svolta per le infrastrutture»

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Bilancio di fine anno positivo secondo la Provincia nonostante i tagli: 14 progetti europei, 20 milioni di opere pubbliche, l’avvio della “Vertenza Teramo”
La realizzazione di 14 progetti europei e la predisposizione di tre progetti transfrontalieri che parteciperanno ai bandi di gennaio, l'avvio di grandi opere pubbliche per un importo di circa 20 milioni di euro; l'apertura di tre nuovi istituti scolastici; l'inaugurazione del ponte ciclabile più lungo d'Europa; l'avvio di servizi diretti al mondo dell'impresa e del lavoro con il progetto Kit-Impresa; il nuovo regolamento per la gestione delle iniziative culturali e artistiche; il Piano Regolatore del Turismo e l'Agenzia dei Borghi; il Piano Energetico Provinciale; la gestione delle grandi vertenze industriali accanto alle imprese e ai lavoratori. Questi i passaggi più importanti di un anno caratterizzato dalle grandi emergenze: lavoro, tagli dei finanziamenti agli enti locali, dissesti idrogeologici e danni gravi alla viabilità causati dagli eventi calamitosi. Nonostante siano diminuiti gli investimenti, la Provincia ha aumentato i finanziamenti per i servizi sociali, la cultura, l'ambiente, il lavoro. Un bilancio positivo nonostante le difficoltà.

«Il 2005 è stato un anno di grandi condizionamenti – ha spiegato il Presidente della Provincia, Ernino D'Agostino, nel corso della tradizionale conferenza stampa di fine anno con gi altri assessori ed il Presidente del Consiglio Ugo Nori – dai tagli della Finanziaria nazionale alla pesante congiuntura economica che ha colpito soprattutto il settore dell'industria. Nonostante una situazione oggettiva che non è dipesa da noi, abbiamo centrato gran parte dei nostri obiettivi programmatici e portato avanti progetti di grande valenza. Tra questi, l'avvio della cosiddetta vertenza Teramo, che ha portato all'attenzione nazionale i problemi dell'industria e dell'occupazione, l'accrescimento della vocazione europea con progetti cofinanziati nei settori dell'ambiente, del sociale, del turismo e del lavoro, la costituzione dell'associazione Arco-Adriatico-Ionico che costituisce un esempio avanzato di cooperazione transfrontaliera e transnazionale».

«Il 2006 – ha aggiunto D'Agostino - dovrà essere l'anno della svolta per il sistema infrastrutturale: se l'Anas rispetterà i suoi impegni, verranno aperti il secondo ed il terzo lotto della Teramo-mare. Seguiamo con attenzione anche l'iter del quarto lotto, di cui abbiamo redatto il progetto preliminare d'intesa con l'Anas, già inserito nella proposta di contratto triennale di programma Anas –Ministero delle Infrastrutture. Rimane forte il nostro impegno anche per le altre priorità della viabilità provinciale come il collegamento con Ascoli e la Pedemontana Abruzzo-Marche».

Il Presidente D'Agostino ha infine sottolineato che proprio in questi giorni la Regione, sulla scorta delle indicazioni fornite anche dalla Provincia di Teramo, sta elaborando gli accordi di programma quadro con il Governo per l'utilizzo dei fondi Cipe. Previsti anche nel territorio provinciale stanziamenti per la realizzazione di infrastrutture nei settori dello sviluppo delle aree interne, delle aree produttive, dei beni culturali e del sociale, della mobilità e delle aree protette.


IL 2005 DELLA PROVINCIA 



29/12/2005 15.47