Comune, scontro sul Bilancio:«aumentate le tasse con D’Alfonso»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Ieri pomeriggio la Sala Consiliare del Palazzo di Città ha ospitato l’incontro pubblico convocato dall’Amministrazione comunale per presentare il Bilancio di Previsione 2008, recentemente approvato dalla Giunta Comunale. IL DOCUMENTO FIRMATO CON I SINDACATI


PESCARA. Ieri pomeriggio la Sala Consiliare del Palazzo di Città ha ospitato l'incontro pubblico convocato dall'Amministrazione comunale per presentare il Bilancio di Previsione 2008, recentemente approvato dalla Giunta Comunale.


IL DOCUMENTO FIRMATO CON I SINDACATI



All'incontro erano presenti numerosi rappresentanti delle Associazioni, dei Consigli di quartiere, delle Consulte, e di tutte le espressioni vitali della città, che sono state coinvolte nelle diverse fasi di redazione del documento finanziario per il 2008.
Per l'Amministrazione erano presenti il Sindaco Luciano D'Alfonso, gli Assessori Camillo D'Angelo e Vittoria D'Incecco, il Direttore generale Antonio Dandolo.
La riunione è stata aperta dall'Assessore Camillo D'Angelo, che ha presentato le linee essenziali e le principali misure introdotte nel Bilancio 2008.
D'Angelo, inoltre, ha illustrato i contenuti dell'accordo firmato tra l'Amministrazione e le organizzazioni sindacali, con il quale sono state implementate le misure a sostegno delle politiche sociali già previste nel documento programmatorio.

«ALLOGGI ERP E RIDUZIONE IRPEF»

Inoltre, è stata promossa una nuova iniziativa per la realizzazione di 100 alloggi ERP, ed è stata prevista un'ulteriore riduzione dell'aliquota IRPEF, pari allo 0,2%, a partire dal 2009.
Proprio su tale accordo si è soffermato l'Assessore D'Angelo: «Sono molto soddisfatto perché si tratta di un'intesa che tutela ulteriormente i cittadini con i redditi più bassi. Sono state introdotte, infatti, agevolazioni importanti sull'addizionale IRPEF e per quanto riguarda l'ICI sulla prima casa. Abbiamo confermato, dunque, le linee d'azione seguite dall'Amministrazione fino ad oggi per il contenimento delle imposte e le politiche sulla casa a salvaguardia dei cittadini meno abbienti».
Anche il Sindaco Luciano D'Alfonso, nel suo intervento ha ribadito l'importanza dell'intesa raggiunta oggi, ed in seguito ha voluto ricordare i principali obiettivi conseguiti dall'Amministrazione in questi cinque anni al governo della città: «Fin dal primo giorno di insediamento abbiamo incontrato diversi ostacoli legati soprattutto al Patto di Stabilità imposto dai precedenti governi, che limitava oltre modo le possibilità di intervento per gli enti locali. Nonostante tutto, siamo riusciti a condurre in porto risultati notevoli per il territorio: abbiamo messo in opera 412 interventi di riqualificazione, abbiamo realizzato oltre 50 chilometri di fognature e rammodernato ed installato 4.000 punti luce. In tema di politica ambientale, inoltre, oggi a Pescara ci sono 19.000 alberi e ben 26 parchi pubblici. Sono stati decuplicati gli spazi culturali, ed è proprio di oggi l'aggiudicazione dei lavori di manutenzione straordinaria del Circolo Aternino. Per quanto attiene, invece, alle iniziative di carattere socio culturale, solo nel 2006 sono state svolte ben 4.136 iniziative».

L'OPPOSIZIONE:«BILANCIO DISASTROSO E ALLARMANTE»

L'opposizione, però, dal canto suo smorza i toni trionfalistici dell'amministrazione comunale e boccia sonoramente il documento programmatico che si rifletterà pesantemente anche sulla prossima amministrazione.
«E' un bilancio- ha spiegato Marcello Antonelli (An)- che non garantira' l'ordinaria amministrazione dell'ente per tutti i dodici mesi. Siamo preoccupati perche' a settembre - ha proseguito il consigliere
di An - il Comune di Pescara non sara' in grado di erogare i servizi, quelli essenziali,che ha garantito in questi anni».
Tutto questo secondo An nonostante «l'aumento enorme di tributi».
A tal proposito Antonelli ha fatto notare che le entrate tributarie del 2003, cioe' dell'ultimo bilancio della giunta Pace, erano pari a 47 milioni di euro (22 milioni provenivano dall'Ici), quello del 2008, del governo di centrosinistra, invece e' di 61 milioni di euro (30 milioni vengono dall'Ici e 6 milioni dall'Irpef).
Per Antonelli i milioni in piu' «che i pescaresi versano al Comune non saranno sufficienti per l'erogazione dei servizi essenziali, soprattutto, alle fasce piu' deboli».
I consiglieri di An hanno poi evidenziato che nel 2003 i mutui ammontavano a 5 milioni di euro, nel 2008, invece, a 11 milioni.
L'opposizione ha fatto notare anche una serie di tagli alle spese «operati in maniera indiscriminata perche' non possono aumentare le entrate. Le spese correnti sono passate dai 107 milioni del 2007 ai 100 milioni del 2008».
Tra i tagli evidenziati quelli per gli interventi a favore dei minori e delle famiglie, per la gestione dei centri sociali, per i portatori di handicap.
Inoltre hanno messo in luce la riduzione del fondo di copertura rischio operazioni swap (da 500 mila a 100 mila euro), i tagli delle indennita' per il sindaco e gli assessori, per l'attivita' dei gruppi consiliari, per il fondo salario accessorio dei dipendenti, per il riscaldamento degli uffici, e l'eliminazione delle spese per la rivista comunale.
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DOCUMENTO DI INTESA TRA L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI PESCARA E SINDACATI SUL BILANCIO 2008


In data odierna, 30 gennaio 2008, a conclusione di un ampio e approfondito percorso di concertazione sul Bilancio 2008 l'Amministrazione comunale e le Organizzazioni Sindacali raggiungono il presente accordo:

1. L'Amministrazione comunale si impegna, a partire dal mese di marzo, ad attivare un tavolo con le organizzazioni sindacali per verificare il gettito derivante dall'applicazione dell'addizionale Irpef e per introdurre un criterio di progressività nell'applicazione dell'imposta a partire dall'anno 2009;

2. L'introduzione per i redditi da 15.000 a 24.000 euro di una riduzione pari allo 0,2% dell'aliquota fissata dall'Amministrazione per la generalità dei redditi a partire dal gennaio 2009, fermo restando l'esenzione per i redditi fino a 15.050 euro;

3. Di destinare ai servizi delle politiche sociali diretti alla persona, 100.000 euro in più con la prima variazione di bilancio di esercizio 2008;

4. L'attivazione della procedura per la costruzione di 100 alloggi di edilizia economica e popolare entro il 2008, da realizzare con materiale ecocompatibile e a basso consumo energetico;

5. Le politiche sulla casa già concertate con le Organizzazioni Sindacali per le riduzioni ICI sulla prima casa, unitamente alle detrazioni governative, porteranno per l'anno 2008 oltre la metà delle famiglie di Pescara a non pagare l'ICI sulla prima casa. L'Amministrazione si impegna a sviluppare ulteriori politiche di esenzione dell'ICI per i possessori dell'unica casa adibita a principale abitazione.


Il presente contenuto sarà recepito da una Delibera di Giunta.

Letto firmato e sottoscritto

Per l'Amministrazione Comunale

Il Sindaco
Luciano D'Alfonso


L'Assessore alle Finanze
Camillo D'Angelo

Per le OO. SS.

CGIL
CGIL Pensionati
CISL
CISL Pensionati
UIL
UIL Pensionati
UGL Pensionati

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