Aumentano gli stipendi dei dirigenti comunali: giunta Cialente sotto assedio

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. «La conferma, anzi l’aumento delle indennità di posizione e di risultato che la Giunta Cialente ha destinato ai dirigenti comunali è la chiara dimostrazione che cambiano le casacche ma le modalità di gestione sono sempre le stesse».
La riflessione per niente indulgente giunge da Roberto Tinari (Dca) che bacchetta le nuove disposizioni volute dalla giunta Cialente che di fatto aumentano le indennità dei dirigenti comunali dunque rendono più pesanti le spese del bilancio pubblico.
«E' davvero imbarazzante assistere a tali retribuzioni, che vanno da 28mila a 45mila euro annui a dirigente che, insieme allo stipendio, sfiorano la cifra di 100mila euro all'anno, mentre quelle dei dipendenti vengono diminuite per necessità di cassa e molti cittadini aquilani non arrivano a fine mese», spiega Tinari.
«Quando ero assessore nella passata Giunta Tempesta», ricorda, «avevo più volte sollevato questo problema, ma oggi mi rendo conto che è un malessere di difficile soluzione. Ciò significa che le tante parole spese dal sindaco Massimo Cialente sono e rimarranno tali perché la delibera che “premia” la classe dirigente del Comune dimostra che la stessa non sarà mai incentivata a produrre di più perché tanto i soldi arriveranno sempre e comunque».
La decisione sarebbe “anacronistica” o quanto meno fuori tempo proprio perché sembra vivere momenti delicati sul fronte della spesa pubblica e al Comune bisognerebbe pensare a ripianare i conti.
«Cialente aveva detto che le cose sarebbe cambiate…Infatti le indennità non sono state confermate bensì aumentate….», ironizza il consigliere Tinari, «gli attuali amministratori comunali, che insieme al Sindaco governano la nostra città, si facciano un esame di coscienza e riparino ad un errore che sa quasi di beffa nei confronti degli aquilani che hanno creduto in loro e nei cambiamenti che avevano tanto professato in campagna elettorale. E la musica non cambia pur cambiando argomento. Che fine hanno fatto le risoluzioni per i lavoratori del polo elettronico? E per l'Ici? E per il problema rifiuti? E per la viabilità? E per le strade?... Per tutto solo parole».

16/01/2008 10.55