Polo chimico, De Dominicis a Damiano: «occorre l'impegno del governo»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Il destino del polo chimico di Bussi sul Tirino è stato al centro di un colloquio tra il presidente della Provincia di Pescara, Giuseppe De Dominicis e il ministro del Lavoro e della previdenza sociale, Cesare Damiano. Il ministro a Pescara ha parlato anche dei problemi legati agli incidenti sul lavoro, i contratti di lavoro e il programma del governo Prodi.


PESCARA. Il destino del polo chimico di Bussi sul Tirino è stato al centro di un colloquio tra il presidente della Provincia di Pescara, Giuseppe De Dominicis e il ministro del Lavoro e della previdenza sociale, Cesare Damiano. Il ministro a Pescara ha parlato anche dei problemi legati agli incidenti sul lavoro, i contratti di lavoro e il programma del governo Prodi.L'incontro tra De Dominicis e il ministro si è tenuto questa mattina, a margine della conferenza organizzata dal Partito democratico abruzzese con il titolare del dicastero di via Veneto a Pescara sui principali problemi posti dall'agenda politica.
«Al ministro Damiano – ha spiegato lo stesso De Dominicis – ho richiesto un forte impegno del governo sui progetti che riguardano il futuro del polo industriale di Bussi sul Tirino. Argomento del quale è da tempo investito anche il ministero per lo Sviluppo economico guidato da Pierluigi Bersani. Damiano mi ha assicurato la propria attenzione alla vicenda».

INFORTUNI SUL LAVORO

Il ministro Damiano ha poi affrontato il problema degli infortuni sul lavoro chiedendo di mettere in atto una nuova politica dei controlli.
«Una Regione come la nostra che subisce come poche il peso degli infortuni sul Lavoro e del Lavoro nero ha il dovere di raccogliere il messaggio che il ministro Damiano ha lanciato durante il suo intervento, che per l'appunto parla di dura lotta a questi fenomeni».
Ha commentato così il segretario regionale Ugl Geremia Mancini.
Le parole del ministro pronunciate durante la conferenza stampa di presentazione del Forum Lavoro del PD rappresentano per Mancini «uno stimolo importante. L'intervento del ministro - ha aggiunto - e' una sfida da raccogliere perche' anche nella nostra Regione si tenga alta l'attenzione su temi quali Lavoro nero e lotta all'evasione delle imprese soprattutto nel settore dell'edilizia».

DAMIANO: «PRIMA COSA SONO I CONTRATTI»

«La prima cosa è fare i contratti», ha sottolineato ancora il ministro del Lavoro Damiano. I contratti da fare sono quelli dei metalmeccanici, del commercio, dei giornalisti e poi quelli pubblici.
Per fare i contratti bisogna mettersi di 'puzzo buono' e arrivare ad una conclusione».

SUL GOVERNO: «STIAMO APPLICANDO IL PROGRAMMA»

«Quando si dice che noi non stiamo applicando il programma si dice una cosa sbagliata. Poi, se il programma e' il desiderio di qualcuno...».
Così il ministro del Lavoro Cesare Damiano stamani a Pescara a chi gli chiedeva se il programma firmato Prodi procedeva o meno.
«Il programma parlava di cuneo fiscale, stabilizzazione, sicurezza sul lavoro, nuova disciplina sugli appalti, tutele nel mercato del lavoro e altro ancora, e sono tutte cose che stiamo facendo. Si tratta - ha detto infine il ministro – di proseguire su questa strada».

09/01/2008 15.17