Anci Abruzzo:«la comunicazione non c’è, subito un incontro con la Regione»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

8818

ABRUZZO. Il Sindaco di Fossacesia e dirigente nazionale ANCI, Enrico Di Giuseppantonio, chiede con urgenza al Presidente dell’ANCI Abruzzo, Antonio Centi, la convocazione dell’Assemblea generale dei Sindaci abruzzesi, al fine di risolvere il deficit di comunicazione e l’improduttiva concertazione tra la Regione e gli amministratori locali.

Secondo Di Giuseppantonio: «La riunione avrebbe il duplice obiettivo di istituire un patto tra Comuni, Province e Regioni che dia risposte ai bisogni degli Enti e confermi il ruolo dei Comuni quali istituzioni necessarie e fondamentali della Repubblica, in un rapporto fatto di reciproca e proficua collaborazione».
I rapporti tra questi ultimi e Regione sono andati inasprendosi in questi ultimi tempi, prova ne sono le ultime due leggi approvate sul ciclo idrico integrato e sui rifiuti e le puntuali dichiarazioni del Sindaco di Pianella e deputato Giorgio D'Ambrosio, sui costi della politica.
«Il discorso sui costi della politica appare spesso una facile soluzione per chi cerca un capro espiatorio. Ancora di più, un richiamo su tale materia è sentito come inadeguato, se fatto da un sistema come quello regionale, che non mostra sempre oculatezza. Bisogna distinguere tra costi della politica e costi della democrazia. Gli amministratori comunali sono al servizio della comunità e dei cittadini e fanno i salti mortali per servire il proprio territorio, giorno dopo giorno, ora dopo ora».
Enrico Di Giuseppantonio è molto chiaro su un'eventuale risposta negativa da parte delle autorità regionali: «Se le richieste di un nuovo modo di intendere i rapporti con i Comuni dovessero rivelarsi inefficaci, chiederò al Presidente Centi, seguendo un'analoga iniziativa presa a livello nazionale, la rottura delle relazioni istituzionali con la Regione e la mancata partecipazione a tutti i futuri tavoli tecnici e di consultazione».

14/12/2007 8.58