Pelino, i miei emendamenti alla Finanziaria per le donne del centro Abruzzo

Alessandro Biancardi

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ROMA. Incentivi all’occupazione femminile tramite agevolazioni al credito d’imposta e contenimento dei relativi casi di decadenza dal beneficio; incremento per le risorse di fondi per l’imprenditoria femminile, soprattutto quella svantaggiata del mezzogiorno.
Sono queste alcune delle misure contenute in un pacchetto di sette emendamenti alla Finanziaria 2008, tutti dichiarati ammissibili dalla Commissione Bilancio della Camera dei Deputati, presentati dall'onorevole Paola Pelino come prima firmatario. Emendamenti, questi, che potrebbero rappresentare un'opportunità anche per il Centro Abruzzo.
Da parte dell'onorevole Pelino c'è stata un'azione anche a tutela delle donne e della famiglia che la riguardano come co-firmataria, principalmente volti alla tutela delle donne e della famiglia, a sostegno della maternità e paternità e del congedo di adozione o di affidamento, nonché contro la violenza alle donne, argomento di cui la parlamentare abruzzese è convinta sostenitrice.
Gli altri emendamenti sempre con la sua prima firma vertono su: perequazione contributiva e fiscale a favore delle fasce deboli dei lavoratori pensionati Inps ex combattenti e categorie assimilate e personale già dipendente delle Ferrovie dello Stato (secondo quanto esposto dall'Or.S.A. S.A.PENS categoria massimamente rappresentativa con sede in Roma e dal Rappresentate per la Regione Abruzzo); misure per il contenimento del lavoro flessibile nelle pubbliche amministrazioni, intervenendo sugli effetti limitativi di utilizzabilità dello strumento nel pubblico impiego, a livello temporale e di esigenze stagionali.
«Mi auguro – sottolinea la deputata abruzzese - che in Aula la maggioranza tenga conto delle misure migliorative di questi emendamenti per l'equità sociale e per la crescita del paese».

06/12/2007 14.15