Scuola. Acerbo-Galilei, la questione tornerà in consiglio provinciale

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Entro il 31 gennaio prossimo ci sarà una seduta del consiglio provinciale dedicata alla vicenda delle aule dell'istituto tecnico “Tito Acerbo” e del liceo scientifico “Galileo Galilei”.
Ad annunciarlo è stato Enzo Fidanza, assessore provinciale all'Edilizia scolastica, durante la riunione di questa mattina dell'assemblea presieduta da Filippo Pasquali.
Così, delle tre mozioni relative all'argomento, presentate sia dal centrodestra che dal centrosinistra, non se n'è fatto più nulla.
La decisione di Fidanza ha, infatti, indotto Nicola Ricotta, capogruppo di Alleanza nazionale a ritirare la mozione che aveva presentato insieme agli altri colleghi di partito: Mario Lattanzio, Fabrizio Rapposelli, Leandro Verzulli.
La seconda, presentata da Vincenzo Berghella, capogruppo di Forza Italia (Piernicola Teodoro della Margherita che aveva firmato il documento insieme a lui ha invece ritirato il suo appoggio) è stata bocciata.
La terza, invece, è sempre sulla contesa Acerbo-Galilei, che era annunciata all'inizio dei lavori e proposta dal Silvio Cardone e Pasquali dell'Italia dei Valori, è stata anche quella ritirata.
Alla discussione, protrattasi per oltre tre ore, ha assistito anche la rappresentanza degli studenti e dei genitori del Galilei oltre a due referenti dell'associazione Codici.
Tra le altre decisioni prese, è stato dato l'ok alla variazione di bilancio che consentirà alla Provincia di pagare gli stipendi ai 69 dipendenti dell'ente passati dal contratto di collaborazione a quello a tempo determinato.
Il via libera è passato accogliendo anche l'indirizzo bipartisan dato alla giunta di inquadrare il piano di stabilizzazione verso una stabilizzazione a tempo indeterminato. E' stato approvato, infine, anche l'assestamento generale di bilancio.

01/12/2007 9.32