San Giovanni in Venere esclusa dal turismo religioso

Alessandro Biancardi

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FOSSACESIA. Il Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, ha chiesto all’Assessore al Turismo della Regione Abruzzo, Enrico Paolini, una spiegazione in merito alla scelta di escludere Fossacesia e l’abbazia di San Giovanni in Venere dal coordinamento regionale per il turismo religioso presentato nei giorni scorsi alla stampa.
Con una lettera inviata all'Assessorato al Turismo della Regione Abruzzo, Fossacesia chiede di essere inserita nel gruppo di lavoro che valuterà le diverse tipologie di offerta del turismo religioso in vista dell'inserimento nel catalogo dell'Opera Romana Pellegrinaggi e al quale sono stati invitati a partecipare solamente otto Comuni abruzzesi (Lanciano, L'Aquila, Ortona, Manoppello, Bucchianico, Colledara e Isola del Gran Sasso).
«Non comprendiamo le ragioni di una scelta arbitraria, alla luce degli sforzi che questa Amministrazione comunale sta compiendo con i soli fondi di bilancio da molti anni e su più fronti per la valorizzazione dell'abbazia benedettina di cui non occorre ricordare il valore storico, artistico, religioso e culturale per l'Abruzzo e per l'Italia. – ha detto il Vice Sindaco e Assessore al Turismo Daniela Arrizzza - Abbiamo investito e lavorato tanto per consentire ai numerosi visitatori e fedeli di fruire del monumento: abbiamo migliorato la viabilità, realizzato l'illuminazione artistica, sistemato e mantenuto i parcheggi, le aree verdi e il belvedere».

Fossacesia fu inoltre tra i primi partner del progetto di promozione e valorizzazione del turismo religioso abruzzese denominato “Il Turismo attraverso i percorsi della religione, della storia e della cultura”, sulla scorta del quale oggi la Regione Abruzzo prosegue la attività promozionale.
Proprio nell'ambito delle iniziative legate al progetto, i vertici dell'Opera Romana Pellegrinaggi nel 2005 furono ospiti del Comune ed ebbero modo di esprimere il loro interesse per l'abbazia di Fossacesia. Nello stesso anno, la meta che gli operatori del settore ricordavano con più frequenza dopo aver visitato l'Abruzzo era proprio San Giovanni in Venere. Del resto, come si evince anche dai dati sui flussi turistici, Fossacesia è meta di moltissimi pellegrini che inseriscono la tappa di San Giovanni in Venere nei percorsi di visita delle più note mete adriatiche di turismo religioso di Marche (Loreto), Abruzzo (Ortona, Lanciano) e Puglia (San Giovanni Rotondo)

«Segno che il cenobio benedettino, la sua storia e la sua arte, rappresentano una tappa fondamentale degli itinerari religiosi che il Coordinamento appena costituito non potrà non proporre. – ha proseguito l'Assessore Daniela Arrizza – Ma come al solito rimasti soli. Ancora una volta vengono vanificati gli sforzi e l'impegno che questa Amministrazione profonde per la valorizzazione del monumento nazionale di Fossacesia, con l'esclusione dalle opportunità di sviluppo del turismo religioso in Abruzzo promosse dalla Regione. Mi auguro che l'Assessore Paolini torni sui suoi passi».

29/11/2007 9.24

PAOLINI:«NON ESCLUDIAMO NESSUNO»

«Non abbiamo intenzione di escludere nessuna realtà, al contrario abbiamo in mente di favorire una graduale inclusione e coinvolgimento di tutti i luoghi di culto dell'Abruzzo».
Lo scrive l'assessore al Turismo, Enrico Paolini, in una lettera inviata al sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, che si era lamentato per la presunta scelta della Regione di escludere l'abbazia di San Giovanni in Venere a Fossacesia dai percorsi turistici religiosi dell'Opera romana pellegrinaggi. «Abbiamo piena consapevolezza - scrive Paolini a Di Giuseppantonio - del valore rappresentato dall'Abbazia di San Giovanni in Venere e delle risorse di altre città d'Abruzzo: l'obiettivo che si vuol raggiungere è di 'mettere a sistema' l'insieme delle risorse turistiche disponibili».
L'assessore al Turismo sottolinea poi che la riunione del 15 novembre scorso a chiusura della Convention internazionale dell'Opera romana pellegrinaggi, «rappresenta solo il primo passo di un percorso che intende superare la frammentazione della promozione del turismo religioso. Le realtà invitate in prima istanza per promuovere il tavolo tecnico - chiarisce ancora Paolini - sono state individuate sulla base delle indicazioni e dei suggerimenti dell'Opera romana pellegrinaggi».

29/11/2007 14.10