Montesilvano, "Cercasi professionisti per incarichi professionali". Rc insorge

Alessandro Biancardi

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MONTESILVANO. Due settimane fa il dirigente ai Lavori Pubblici di Montesilvano Bellafronte Taraborrelli, ha pubblicato un avviso pubblico per la formazione di un elenco di professionisti a cui conferire incarichi professionali relativi alla progettazione, direzione lavori, coordinamento per la sicurezza e attività accessorie, di importo inferiore a 100.000,00 euro. Rifondazione storce il naso.

Cristian Odoardi, consigliere comunale di Rc definisce la mossa dell'amministrazione comunale di centrodestra «alquanto discutibile» e sostiene «che lascia spazio a diverse domande che ho presentato sotto forma di interrogazione da discutere nel prossimo Consiglio Comunale».
Questa Giunta, ricorda il consigliere di minoranza, «ha basato il suo programma sulla trasparenza e sull'equità, ma questo avviso sembra andare nella direzione opposta, ovvero il consueto privilegiare gli amici degli amici, che ha il sapore delle pratiche, tanto vituperate, che pensavamo appartenessero ormai solo al passato».
Innanzitutto Odoardi vuole sapere «se questo elenco diventerà l'unica fonte di approvvigionamento di progettisti esterni, impedendo di fatto all'amministrazione di poter scegliere altri tecnici magari più appropriati per determinati tipi di incarichi».
Il consigliere di Rifondazione, inoltre, sostiene che «le forme di pubblicizzazione dell'avviso siano state piuttosto riduttive nonostante l'importanza dell'avviso stesso».
«Infatti», spiega Odoardi, «oltre all'albo pretorio si è scelto di pubblicare solo su internet tale avviso. Sarebbe stato più trasparente dare la massima risonanza all'avviso stesso e non tentare di nasconderlo».
Manca poi, sempre secondo le accuse di Rc «un regolamento che determini le modalità di scelta dei professionisti all'interno di tale elenco che risulta compilato con il solo criterio cronologico di arrivo delle domande di ammissione».
«Credo sia necessario», chiede ancora Odoardi, «stabilire ben altri criteri valutativi che consentano di non dover scegliere esclusivamente il progettista che ha presentato l'offerta economica più bassa, ovvero basarsi su prezziari di riferimento onde evitare situazioni particolari di eccessi di ribassi che poi non consentono di avere un servizio adeguato».
Infine il consigliere chiede di chiarire «se tali professionalità verranno utilizzate per le progettazioni preliminari e/o studi di fattibilità ovvero non vorrei che si determinasse la spiacevole situazione che si incaricano decine di progettisti per decine di progettazioni preliminari e/o studi di fattibilità che poi non portano a nessun risultato per la collettività se non l'esborso degli anticipi dovuti agli stessi progettisti».
20/11/2007 9.41