Atessa, non si sbloccano i fondi per aprire l’asilo nido

Alessandro Biancardi

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ATESSA. Il 14 novembre scorso si è tenuto il Consiglio Comunale convocato su richiesta del gruppo di minoranza “Centrosinistra per Atessa” per discutere delle proposte di acquistare gli arredi per consentire l’apertura dell’Asilo Nido di S. Luca, collaudato il 27 maggio scorso e tutt’ora chiuso, e di effettuare lavori di miglioramento del Campo Sportivo di Atessa centro.
La minoranza ha proposto di attingere i fondi, rispettivamente di 50 e 130 mila euro, prelevandoli dall'avanzo di bilancio 2006 che ammonta a circa 676mila euro.
La maggioranza di centrodestra ha bocciato la proposta di delibera «dimostrando insensibilità verso due problematiche molto sentite dai cittadini», tuona il consigliere di minoranza Giorgio Farina.
L'Asilo Nido di S. Luca è stato realizzato dalla passata amministrazione comunale per dare una risposta soprattutto alle famiglie residenti nella zona valliva e per snellire le liste di attesa a cui l'asilo nido del centro capoluogo non riesce a far fronte.
La passata amministrazione aveva già finanziato i lavori di miglioramento del Campo Sportivo, «ma l'attuale maggioranza», spiega Farina, «aveva nei mesi scorsi revocato il finanziamento chiedendo alla Regione di farsi carico dell'opera e di fatto allungando i tempi e rendendo incerto la realizzazione dell'intervento».
La minoranza ha altresì chiesto l'esame delle circa 400 osservazioni al Piano Regolatore Generale presentate dai cittadini nei mesi scorsi. Anche in questo caso la delibera è stata respinta.
I termini per la presentazione delle osservazioni al PRG da parte dei cittadini erano scaduti il 29 luglio: «questo atteggiamento è per noi la conferma di quanto oramai i cittadini stanno percependo: che questa amministrazione sempre più presa da beghe interne si disinteressa totalmente ai problemi della città. Come minoranza ci siamo fatti carico di proporre una soluzione a questioni molto sentite dai cittadini. Dobbiamo prendere atto che chi governa Atessa non ritiene prioritarie tali problematiche».
17/11/2007 9.18