Dopo la rottura di Maroni si tenta la diplomazia

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Domani la giunta Del Turco sarà a Roma per incontrare il ministro Maroni responsabile di aver ordinato la cancellazione della parte del maxi emendamento che riguardava l’Abruzzo. Sono inftti spariti 15 milioni di euro che il Governo avrebbe dovuto destinare agli ammortizzatori sociali per le aziende in crisi.
Sarà composta da cinque rappresentanti tra politici e rappresentanti dell'esecutivo la delegazione che domani mattina alle ore 10 incontrerà a Roma, in via Vittorio Veneto, il ministro del Lavoro, Roberto Maroni, per discutere i margini di intervento parlamentare per l'inserimento di un emendamento alla legge Finanziaria per i lavoratori della Finmek. Della delegazione fanno parte oltre al presidente Ottaviano Del Turco, i parlamentari Giovanni Lolli (Ds) e Carla Castellani (An), l'assessore al Lavoro Fernando Fabbiani e il consigliere regionale Giovanni Pace.
Dopo la riunione con il ministro Maroni il presidente della Regione insieme con i componenti della delegazione incontrerà presso la sede della Regione Abruzzo in via Piave a Roma, i segretari regionali delle confederazioni sindacali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl, i presidenti delle quattro province abruzzesi, il presidente di Confindustria Abruzzo e il sindaco dell'Aquila.
Questo incontro servirà per illustrare ai rappresentanti sindacali e istituzionali le decisioni assunte con il ministro Maroni.
Nel pomeriggio, infine, dalle ore 17, un incontro dello stesso tenore si terrà con gli assessori e i capigruppo al Consiglio regionale a Palazzo Farinosi Branconi.
20/12/2005 14.47