Ambiente: Caramanico, una sottocommissione per Prati di Tivo

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Una sottocommissione istruttoria composta da tecnici di Regione e Parco Gran Sasso avrà il compito di dare una soluzione alla problematica degli impianti di risalita della stazione sciistica di Prati di Tivo.


ABRUZZO. Una sottocommissione istruttoria composta da tecnici di Regione e Parco Gran Sasso avrà il compito di dare una soluzione alla problematica degli impianti di risalita della stazione sciistica di Prati di Tivo. [url=http://www.primadanoi.it/upload/virtualmedia/modules/bdnews/article.php?storyid=12433]WWF: «PARADOSSO DI UNA IMPRESA PRIVATA CHE HA BISOGNO DI SOLDI PUBBLICI»[/url]

Lo si è deciso, ieri mattina, a Pescara, al termine della riunione presieduta dall'assessore all'Ambiente, Franco Caramanico, ed alla quale hanno preso parte il presidente della Provincia di Teramo, Ernino D'Agostino, il sindaco di Pietracamela, Antonio Di Giustino, il Commissario straordinario del Parco, Stefano Allavena, l'amministratore delegato della Società Gran Sasso Teramano SpA, Doriano Di Benedetto, ed il direttore regionale del settore Ambiente e Parchi, Antonio Sorgi.
Il nodo da sciogliere riguarda il progetto della società Gran Sasso Teramano che prevede la costruzione di una cabinovia pluriposto in sostituzione della vecchia seggiovia monoposto (ormai in scadenza di vita tecnica) fino alla Madonnina.
Nel dibattito si era inserito nei giorni scorsi anche il Wwf che ha stigmatizzato «coloro che parlano senza conoscere realmente la situazione». Sullo sfondo milioni di euro già finanziati per un'opera che viene descritta come «necessaria» per il territorio ma che non riesce a trovare imprenditori e fondi privati per far decollare l'impresa.
Un'opera per la realizzazione della quale l'Ente Parco non ha concesso l'autorizzazione.
«L'obiettivo - ha sottolineato l'assessore Caranmanico - era quello di arrivare ad un punto di mediazione. Una via che da un lato salvaguardasse le attività imprenditoriali nell'ottica del piano di sviluppo territoriale e dall'altro non andasse a penalizzare la tutela dell'ambiente. E un'intesa ragionevole - ha concluso - è stata raggiunta».
A tal proposito, si è registrata la piena disponibilità su entrambi i fronti, Parco e società titolare del progetto, a studiare al meglio la problematica ed a trovare una risposta nel più breve tempo possibile.
Nello specifico, la sottocommissione effettuerà un'analisi dettagliata del progetto anche in relazione alla VIA (la Valutazione di Impatto Ambientale) ed alla valutazione di incidenza. Sotto la lente di ingrandimento finiranno, quindi, una serie di aspetti, tra cui quello della portata dell'impianto, al fine di garantire una migliore sostenibilità ambientale del progetto e di verificarne la compatibilità con il progetto speciale territoriale di Prati di Tivo.
15/11/2007 9.40