D'Alfonso, «per Forza Italia niente Piazza Salotto». Per il Pd, sì

Alessandro Biancardi

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D'Alfonso, «per Forza Italia niente Piazza Salotto». Per il Pd, sì
PESCARA. Lo scorso 7 novembre, il sindaco Luciano D'Alfonso ha respinto l'istanza presentata da Forza Italia di occupazione di Piazza Salotto in vista della manifestazione in programma nei giorni 17 e 18. Visto «l'alto valore artistico della piazza», il primo cittadino ha deciso che Forza Italia non potrà raccogliere lì le sue firme contro il Governo Prodi. PASTORE:« IL GAZEBO CI SARA’ LO STESSO IN PIAZZA»
Ma solo qualche settimana fa, in quella stessa piazza il centrosinistra raccoglieva voti per il neo Partito Democratico…
La richiesta», spiega Renato Ranieri, coordinatore comunale del partito, «effettuata dal consigliere Guerino Testa, è stata respinta ai sensi della Delibera di Giunta n° 621 del 31.05.2005 in base alla quale le aree valutate di notevole pregio artistico ed architettonico e, come tali, meritevoli di particolari cure ed attenzioni, sono indisponibili per le manifestazioni politiche».
Forza Italia sottolinea come per Piazza Salotto sia esclusivamente il sindaco «che decide volta per volta chi può utilizzare il suolo della Piazza».
«Difatti», ricorda Ranieri, «sempre il sindaco ha rilasciato l'autorizzazione a utilizzare Piazza Salotto per far impiantare i gazebo del Partito Democratico il 14 ottobre 2007, dove, ricordo, ci sono state le urne dei 19 seggi elettorali, mentre ora non autorizza la nostra manifestazione di raccolta firme contro il Governo Prodi e quindi, anche contro il suo Partito».
E Forza Italia non crede alle sue orecchie: «si evince, ancora una volta, l'arroganza di quest'uomo, che coerente con il suo rigore con il quale amministra la Città, adotta e continua ad adottare due pesi e due misure nel permettere o meno, ai cittadini di manifestare liberamente il proprio pensiero, le proprie idee. Così accade anche per le affissioni. Per affiggere i nostri manifesti (non più di 50) FI ha dovuto pagare e prenotare un mese fa, mentre, quando l'affissione è strumentale al sindaco, gli spazi pubblicitari diventano tutti disponibili, anzi, si chiude un occhio anche quando i manifesti vengono affissi sulle pensiline dei Bus».
Il Coordinamento Comunale ha annunciato che il 17 e 18 novembre sarà in Piazza Salotto, con o senza autorizzazione del sindaco.
Alessio Di Carlo, referente regionale dei Riformatori Liberali, sottolinea come «la motivazione del diniego sia ridicola se si considerasse il "pregio artistico ed architettonico" della Piazza cittadina, specie dopo il restyling in stile vetero sovietico operato dalla giunta D'Alfonso. Ma quel che rende grave e tutt'altro che comica la situazione è – come ha ricordato Ranieri – che la stessa Piazza è stata recentemente utilizzata per le manifestazioni elettorali del Partito Democratico».
«In questa vicenda», interviene anche Lorenzo Valloreja di Sfl Innovazione per Pescara, «sono profondamente solidale con il partito di Forza Italia, giacché noi fummo gli antesignani della negazione del diritto a manifestare «L'ennesimo atto di arroganza, ancora una volta messo in atto dal Sindaco, è un pericoloso segnale con il quale il primo cittadino manifesta la presunzione di ergersi a ruolo di “unico
giudice” che valuta a suo piacimento chi favorire oppure no rispetto a legittime richieste che gli pervengono», così anche Mattia Giansante (Udeur). «Nell'esprimere la totale solidarietà a Forza Italia, vittima di una distorta visione dei diritti di uguaglianza e di democrazia, i giovani Popolari – UDEUR ribadiscono l'assoluta necessità di uscire dalla maggioranza di D'Alfonso e restituire la delega assessorile di De Camillis, come richiesto nel documento politico inviato alla segreteria provinciale nei giorni scorsi».

12/11/2007 10.08

PASTORE:« IL GAZEBO CI SARA' LO STESSO IN PIAZZA»

Il diniego all'uso degli spazi in piazza della Rinascita per la manifestazione di Forza Italia "No a Prodi, Sì al voto" è «un atto vergognoso» da parte del sindaco di Pescara: lo ha affermato il coordinatore regionale del partito in Abruzzo, senatore Andrea Pastore.
La manifestazione si svolgerà dal 16 al 18 novembre, come in tutta Italia, nelle quattro province abruzzesi, Pastore ha annunciato in conferenza stampa che il 17 e 18 «un gazebo sarà posizionato in piazza della Rinascita a Pescara, nonostante l'amministrazione comunale, con il sindaco Luciano D'Alfonso, abbia espresso parere negativo all'utilizzo dell'area per il suo carattere di pregio artistico e architettonico. Io ci sarò - ha detto - voglio vedere cosa farà l'amministrazione».
Se necessario, ha aggiunto, gli esponenti di Forza Italia si incateneranno al gazebo.

12/11/2007 16.27

CATONE(DCA),PIAZZA SALOTTO COME PIAZZA TIEN-AMMEN

«La mancata autorizzazione per l'utilizzo ad una forza politica della principale piazza di Pescara, per l'istallazione di un gazebo per la raccolta firme, da parte del sindaco Luciano D'Alfonso, fa si che lo stesso possa essere paragonato al dittatore che occupò manu militare piazza Tien-Ammen». Lo afferma il segretario regionale abruzzese della Democrazia cristiana per le Autonomie, onorevole Giampiero Catone.
«Ci chiediamo- prosegue Catone – come sia stato possibile nelle scorse settimane realizzare tutte queste opere di così alto profilo che ha reso piazza Salotto patrimonio architettonico della municipalità e soprattutto perché la cittadinanza tutta non si sia accorta della realizzazione della famosissima opera ‘La Vela' dell'architetto giapponese, unica al mondo per la sua particolarità, ‘l'invisibilità'. Sono sempre più convinto che bisognerebbe fare un test antidoping anche per gli amministratori, tanto per avere la conferma di una loro lucidità nel compimento di alcuni atti. Non sarebbe sbagliato – conclude Catone - se in questa vicenda intervenisse il Ministro dell'interno, Giuliano Amato».
13/11/2007 11.53