I mali della sanità curati dalla giunta Del Turco

Alessandro Biancardi

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La giunta regionale sana i debiti accumulati fino al 2004 nel settore della sanità attraverso una complessa manovra finanziaria di respiro internazionale.
Sono state reperite risorse per 328 milioni di euro: tali fondi contribuiranno al ripiano del disavanzo finanziario dell'anno 2004 e precedenti, fornendo a numerosi operatori del settore un sostegno finanziario indispensabile per consentire il definitivo riassetto economico della sanità abruzzese. L'annuncio è stato dato, oggi pomeriggio, dal presidente Ottaviano Del Turco e dall'assessore alla sanità Bernardo Mazzocca.
Presenti anche il presidente della Fira, Giancarlo Masciarelli e il responsabile per l'attuazione del programma, Lamberto Quarta.
A fronte di queste risorse sarà possibile chiedere allo Stato lo svincolo, graduale, di ben 528 milioni di euro, la quota cioè del finanziamento integrativo del Fondo Sanitario Regionale dal 2001 al 2004, che lo Stato ha trattenuto perchè i bilanci delle ASL regionali non risultano in pareggio.
«Questa operazione - ha detto l'assessore Mazzocca - si colloca nel contesto di un grande rinnovamento della sanità abruzzese, che ha preso l'avvio con il rinnovo dei vertici delle Aziende con manager di provata professionalità, e ne costituisce il volano finanziario indispensabile la realizzazione di un importante progetto di sviluppo».
E' nella fase conclusiva, infatti, la seconda operazione di cartolarizzazione dei crediti sanitari, cioè dei crediti che le strutture private accreditate ed i fornitori di beni e servizi vantano verso le ASL abruzzesi: tali crediti vengono trasformati in titoli denominati Asset Backed Securities e collocati sul mercato finanziario internazionale con un rendimento appetibile per gli investitori, perchè il flusso di rimborso degli stessi viene garantito dalla Regione Abruzzo per la quale Standard & Poor's, la prima agenzia di rating del mondo, ha certificato lo standard di A, ossia di eccellenza nell'affidabilità del merito creditizio.

L'operazione presentata oggi in conferenza stampa segue quella promossa lo scorso anno, ma si differenzia perchè le ASL non subiscono alcun aggravio di oneri derivanti dal contenzioso pregresso: si tratta, infatti, di un'operazione sui crediti correnti, regolarmente certificati dalle Asl abruzzesi, con rinuncia a tutti gli oneri impropri.
Le aziende sanitarie potranno rimborsare il debito contratto in 15 anni, ad un tasso di mercato appena superiore all'euribor, quindi acquisendo un importante liquidità qualificata a lungo termine. L'operazione è originata da Fira SpA, la Finanziaria regionale pubblica che si qualifica nuovamente sul mercato finanziario internazionale per un altro primato: quella della prima operazione di monetizzazione dei crediti con durata pari a 15 anni.
Il ruolo della Fira consentirà, inoltre, di garantire il pagamento dei crediti cartolarizzati ancor prima del collocamento dei titoli sul mercato, previsto per il mese di aprile: infatti FIRA ha strutturato un finanziamento ponte che consentirà a quanti, tra gli operatori che ne facciano richiesta, di ottenere il pagamento delle loro spettanze entro il 10 gennaio 2006. Partecipano all'operazione numerose banche internazionali e locali: Dexia-Crediop, Banca Intesa, UBS, Barclays Bank, Deutsche Bank e le quattro casse di risparmio Carispaq, Caripe, Tercas e CariChieti.
«E' una giornata importante - ha commentato il Presidente Del Turco - finalmente tiriamo un sospiro di sollievo. E' il passaggio conclusivo di un quinquennio. Stamane a Roma abbiamo firmato anche il nuovo piano di aggiornamento dei Buoni ordinari regionali (Bor). Ora vi presentiamo una manovra finanziaria che ci permette di cambiare registro. Abbiamo sanato fino al 2004 e dobbiamo lavorare perché il programma di risanamento sia credibile».

19/12/2005 18.09