Atessa, minoranza in piazza «per salvare l’ospedale»

Alessandro Biancardi

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ATESSA. Nei giorni scorsi la minoranza di centrosinistra ha presentato la convocazione di un Consiglio Comunale per discutere su alcuni problemi. «Ma l’attuale maggioranza», denuncia Giorgio Farina, consigliere comunale e vice presidente del consiglio (nonché ex assessore alla Cultura), «continua nella sua attività di totale immobilismo senza affrontare e risolvere i problemi della città e dei cittadini».
Tra i vari punti in discussione il centrosinistra aveva inserito anche i lavori di miglioramento del campo sportivo di Fontecicero, («già proposto da noi con una delibera del marzo scorso e poi revocata dall'attuale sindaco pro-tempore Cicchitti»): «la nostra proposta e di impegnare subito una parte dei 670 mila euro di avanzo di bilancio accertato per il 2006 per fare questi lavori. Ci troviamo di fronte ad un centrodestra che si limita a rincorrere le proposte della minoranza, un'opposizione che sta portando avanti una vera e propria azione di governo per il bene e l'interesse della nostra città. Una maggioranza divisa che rincorre l'opposizione, il 26 ottobre abbiamo proposto di provvedere all'apertura dell'Asilo Nido in località S. Luca con l'avanzo di bilancio 2006 da discutere in Consiglio Comunale e il sindaco in una intervista il 28 ottobre, due giorni dopo, dichiara la stessa cosa».
Farina ricorda inoltre come «l'avanzo di bilancio è disponibile dal luglio scorso e nessuno ha ancora provveduto a destinarlo. Di fronte all'immobilismo della giunta per il nostro ospedale abbiamo promosso una mobilitazione, nei giorni 1,2,3 e 4 novembre, dei cittadini di Atessa e del territorio intero per difendere il nostro ospedale, per chiedere un suo potenziamento e scongiurare qualsiasi altro ridimensionamento, e due giorni dopo il sindaco promuove, dopo 5 mesi di silenzio, una raccolta di firme».
31/10/2007 9.13