«Secondo la Regione i leucemici non sono disabili»

Alessandro Biancardi

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LA PROTESTA. ABRUZZO. Associazioni escluse dai contributi perché nei loro statuti non è detto che si occupano di disabili
Con una decisione che lascia esterrefatti la Regione ha notificato a diverse associazioni di volontariato, tra le quali la AL di Pescara che si occupa meritoriamente da anni di leucemici, l'esclusione dal finanziamento della Lr 95/1999 in quanto nel loro statuto non è detto che assistono "persone disabili"».
Ad annunciarlo è stato Nazario Pagano, capogruppo regionale di Forza Italia.
«Invece di creare problemi inutili - spiega Pagano – le istituzioni dovrebbero sostenere in ogni modo questo vitale tessuto di associazioni che integra quando non sostituisce in toto l'assistenza del Servizio Sanitario, sempre in difficoltà quando deve uscire dal circuito ospedaliero».
Per questi motivi il capogruppo forzista ha rivolto un'interrogazione urgente all'assessore alla Sanità, «anche perché emerga che questo stato di cose è stato determinato dalla legge regionale 40 del 2006, approvata dal centrosinistra, che ha introdotto questo singolare vincolo "enunciativo" negli statuti, dimenticando l'importanza dell'attività che con i fatti queste associazioni svolgono per i malati».
«Ennesima prova, peraltro, – conclude Pagano – che quando la sinistra dice di volersi occupare dei più deboli e di chi soffre sono solo chiacchiere».


20/10/2007 9.25