Sviluppo del Gran Sasso: ecco dove intervenire

Alessandro Biancardi

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TERAMO. L'AQUILA. Tre aree di intervento per lo sviluppo del Gran Sasso.
La prima istituzionale, composta dalle Province di L'Aquila e Teramo, dall'ANCI, dall'UNCEM e dalle altre istituzioni interessate. La seconda, relativa alle attività produttive e imprenditoriali, farà capo alle Camere di Commercio delle due province, ma vedrà coinvolti anche gli istituti di ricerca e i settori competenti delle due Amministrazioni provinciali. Si occuperà di turismo, agricoltura, commercio e artigianato.
La terza è relativa al settore ambientale e si propone di affidarla al Parco.
Sono queste le novità emerse dal Coordinamento operativo della Conferenza delle Province di L'Aquila e Teramo, riunitosi questa mattina a L'Aquila presso la sede dell'Assessorato provinciale alla Montagna e Aree interne.
Il gruppo di lavoro, che si è riunito dopo il precedente incontro tenutosi a Teramo la scorsa settimana, ha il compito di stilare il programma operativo che i territori di Teramo e L'Aquila porteranno avanti per lo sviluppo del Gran Sasso e dei Monti della Laga, dando concretezza al protocollo d'intesa sottoscritto lo scorso dicembre.
Alla riunione erano presenti i Presidenti dei Consigli Provinciali di L'Aquila, Romeo Contestabile e DI Teramo, Ugo Nori; gli assessori provinciali Celso Cioni per L'Aquila e Orazio Di Marcello per Teramo; i consiglieri provinciali Lorenzo Berardinetti e Francesco Paglia per la Provincia dell'Aquila, Mario Luciani per Teramo; il Segretario Generale della Camera di Commercio, Francesco Prosperococco, il Direttore dell'ANCI, Giuseppe Mangolini e il vice presidente dell'UNCEM regionale, Diego Gasbarri.
«Le due Province stanno costruendo il telaio- ha commentato l'assessore Celso Cioni - per costruire un nuovo tessuto economico per lo sviluppo del Gran Sasso. Un salto di qualità nel metodo e nel merito, che dovrà portare valore aggiunto alla nostra montagna, così come è accaduto lo scorso decennio per il pianeta vino».
Dopo questo primo incontro operativo, il gruppo di lavoro ha stabilito di aggiornarsi a Teramo, il prossimo 25 ottobre.
«In quella occasione- hanno sottolineato il presidente del Consiglio provinciale di Teramo, Ugo Nori e l'assessore Orazio Di Marcello- avremo già fatto una ricognizione sui progetti esistenti per lo sviluppo del Gran Sasso. A questi dovranno essere affiancate nuove idee nelle aree ritenute strategiche».

16/10/2007 16.54