Rutelli:«Puntare tutto sul turismo»

Alessandro Biancardi

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Rutelli:«Puntare tutto sul turismo»
ABRUZZO. E’ stata una giornata abruzzese all’insegna della politica e del coinvolgimento quella di ieri del vicepremier Francesco Rutelli. Una campagna elettorale sfiancante e capillare quella che il centrosinistra sta facendo per il Partito democratico e per quelle primarie che si ricorderanno per molto tempo.

Rutelli si è fermato ad Avezzano nel pomeriggio e subito dopo a Montesilvano per l'incontro sul turismo organizzato dall'assessore Enrico Paolini.
Occasioni per parlare di politica e del futuro del paese.
«Noi diamo oggi l'indicazione giusta: anziché lavorare sul chiuderci nei nostri recinti, creiamo un partito nuovo, sciogliamo i partiti importanti che hanno raccolto milioni di voti, ma ne facciamo qualcosa di più grande che vada proprio incontro a questa attesa dei cittadini. Una politica più efficiente, più semplice e trasparente», ha detto Ruteli ad Avezzano spiegando le ragioni del Pd.
«La critica c'é sempre e, in parte, è inevitabile – ha detto - perché vi è sempre stata e sempre ci sarà in futuro. In parte è motivata da una serie di errori, ma anche di inefficienza soprattutto della politica».
Rutelli non ha nascosto l'impegno dei partiti in campagna elettorale per le primarie del Pd.
«La campagna è impegnativa soprattutto per i candidati nel territorio - ha spiegato - soprattutto per la leadership. Io appoggio Veltroni e siamo qui in Abruzzo consapevoli che questo Partito Democratico darà forza alle esperienze di Governo e darà più freschezza. Vedo molti giovani. Questa è la cosa più bella e più incoraggiante».

«TROPPI FRAZIONAMENTI IN POLITICA»

«In Italia ci sono troppi partiti coriandolo che nascono nel fine settimana. Qualcuno si disperde e qualcun altro fa figli, altri coriandolini. Non è possibile andare avanti così».
«Il Pd nasce esattamente per arginare il frazionamento della politica italiana».

«TURISMO DIVENTERA' LA PRIMA INDUSTRIA»

Gli obiettivi del nascente Partito democratico nel settore turistico sono stati indicati ieri pomeriggio a Montesilvano, dal vice presidente del Consiglio, Francesco Rutelli, nell'ambito di una convention nazionale.
Parlando a margine della convention Rutelli ha spiegato che «il Partito democratico sa che il turismo e' per l'Italia una realta' fondamentale ma che nel ventunesimo secolo sara' la prima industria del Paese. E allora - ha aggiunto - occorre migliorare il governo del turismo, nazionale e d'intesa con le Regioni, occorre valorizzare il grande turismo di mare,
far ripartire il turismo montano, negli Appennini non meno che quello alpino, far crescere ancora il turismo nelle citta' d'arte, che ha dato le piu' grandi soddisfazioni, far esplodere in positivo quello congressuale che e' quello che da' maggiori risorse e occupazione piu' qualificata e gli altri comparti: lo sport, le terme, il turismo giovanile. Abbiamo tante cose da fare - ha detto ancora Rutelli - per creare lavoro e rendere
l'Italia piu' competitiva. Nello stesso tempo non ci dobbiamo nascondere i problemi che sono seri perche' oggi l'Italia sta perdendo posizioni in termini qualita'-prezzo. Noi, invece- ha concluso Rutelli- dobbiamo fare del turismo non solo la prima industria ma un'industria di punta e di eccellenza della nostra Italia».
Ma occorre «essere competitivi con i pacchetti che riguardano in particolare il trasporto».
Parlando del trasporto Rutelli ha fatto notare che «questo aspetto si lega molto alla soluzione del problema Alitalia. Se l'Alitalia rimanesse senza ali - ha proseguito - sarebbe ridotta a terra, mentre altri Paesi possono organizzare dei pacchetti assai convenienti per vacanze molto meno costose».
Rutelli ha anche suggerito che «bisogna migliorare la qualita' dell'offerta, e il suo rapporto con i prezzi. Bisogna verificare se davvero tutte le stelle che compaiono sugli alberghi siano quelle giuste, per dare garanzia ai nostri utenti, ai clienti, ai turisti, ai visitatori».
Per il vice presidente del Consiglio «abbiamo il mare piu' bello, l'organizzazione certamente buona, citta' d'arte piccole e grandi meravigliose, natura, paesaggio, terme, una montagna bellissima. Insomma abbiamo tutto, dobbiamo organizzarlo meglio».
Per quanto riguarda, infine, i poteri delle regioni nel settore turistico Rutelli ha fatto notare che «i compiti di gestione esclusiva che hanno le Regioni devono trovare una sintesi perche' l'Italia si deve presentare nel mondo unitariamente, non puo' presentarsi divisa per venti. A questo servono l'Agenzia Enit, il nuovo dipartimento per la competitivita' e lo sviluppo del turismo alla Presidenza del Consiglio e soprattutto un gioco di squadra che oggi svolgiamo su basi politiche perche' facciamo parte del disegno del Pd e quotidianamente nell'esercizio della collaborazione».
Durante la convention una serie di manifestanti hanno mostrato striscioni contro l'insediamento del centro oli dell'Eni ad Ortona.
10/10/2007 8.38