I primi 100 giorni di Cordoma:«Stiamo lavorando sodo ma c’è molto da fare»

Alessandro Biancardi

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I primi 100 giorni di Cordoma:«Stiamo lavorando sodo ma c’è molto da fare»
IL BILANCIO.MONTESILVANO. E' soddisfatto il sindaco Cordoma dopo i suoi primi 100 giorni di mandato. Questa mattina, in conferenza stampa, attorniato dalla sua giunta (unici assenti gli assessori Domani e Passerini) ha mostrato quello che è stato fatto. «Nella mia mente avrei voluto fare tanto altro ancora», ha sottolineato il primo cittadino. «Se avessi potuto scegliere le mie priorità sarebbero state il PalaRoma e il cimitero ma in tre mesi non si potevano proprio fare».  LA VIGNETTA DI GIO

Così si è partiti dalla "ordinaria amministrazione": «fognature, verde pubblico, buche, segnaletica stradale: abbiamo pensato alla vita di tutti i giorni cittadini, investendo sul sociale, sulle scuole, sulla viabilità».
Ma questa mattina Cordoma ha assicurato («prendo un impegno formale davanti a voi») che il palazzetto dello sport «sarà pronto per i Giochi del Mediterraneo».
E per quanto riguarda i primi 100 giorni "politici" il primo cittadino si dice contento anche su come abbia retto la sua giunta.
«In nessuna famiglia si va sempre d'accordo», ha ammesso non nascondendo le ultime tensioni con l'assessore Antonio Domani (Democrazia Cristiana per le Autonomie) che qualche giorno fa ha sbattuto la porta (ma non è andato via).
Ma pare che già oggi ci sarà un vertice «per ascoltare i suoi malumori e le istanze del suoi partito».
«Sono sicuro», ha detto Cordoma, «che ci sia stata una semplice incomprensione, non essendoci alcuna volontà da parte mia di mancare di rispetto a chicchessia» e il sindaco sostiene che non ci sia alcun rischio che l'assessore decida di uscire dalla giunta.
L'orgoglio maggiore arriva per il taglio delle spese, un punto su cui il sindaco e i suoi supporters avevano insistito in campagna elettorale.

«IL COMUNE HA STRETTO LA CINGHIA»

«Un grande lavoro» è stato fatto per la riduzione dei costi.
E' stato ridotto a 8 il numero degli assessori (10 nella giunta Cantagallo), sono stati ridotti gli emolumenti degli incarichi direttivi alla Ferrigno e al Considan (i 3.500/5.000 degli incarichi precedenti sono passati a 1.500).
Poi è stata venduta la tanto contestata auto blu di Cantagallo e si stima in questo caso un risparmio complessivo di 36mila euro.
C'è stata anche una nuova razionalizzazione dell'uso del telefono e della linea Adsl e grazie a questo «il Comune risparmierà 50mila euro all'anno. Altri 15mila euro annui saranno risparmiati sul compenso del segretario comunale, 2mila mensili per il portavoce che non esiste più, e altri 90-120 mila per il city manager, altra figura abolita. Altri 95 mila euro l'anno saranno risparmiati con l'eliminazione di un dirigente rispetto alla giunta precedente.

«LA NOSTRA PRIORITA': IL SOCIALE»

Cordoma ha poi sottolineato come questi primi giorni di governo siano stati indirizzati verso il sociale.
«Abbiamo stanziato 50 mila euro per la nuova scuola civica di musica, 3.500 euro per l'affitto del centro anziani, 23 mila euro per i lavoratori della Ferrigno, più altri 75 mila per l'azienda sociale che ha bisogno di rimettersi in moto».
158 mila sono stati poi gli euro stanziati per le famiglie vittime della frana di Valle Cupa.
Forte anche l'attenzione per il mondo della scuola: «abbiamo ritinteggiato tre scuole (via Verrotti sud, via Valle d'Aosta e la scuola materna), sistemato tutte le aree verdi di tutte le scuole della città, lavori di manutenzione in tutti bagni di tutte le scuole e tutte le centrali termiche sono state adeguate secondo la normativa europea».

«EDILIZIA: ABBIAMO DATO LA SVOLTA»

Pasquale Cordoma si è poi soffermato sul capitolo più sofferto della città, anche a causa delle vicende passate.
«Abbiamo avviato un colloquio con i costruttori titolari di accordi di programma», ha spiegato, «per cercare di rientrare in possesso di tutti i soldi che non sono stati versati al comune».
Si cerca così di risistemare quei conti che non tornano per via di qualche favore di troppo.
«321 mila sono gli euro recuperati da un'azienda locale e 450 mila per oneri di permessi di costruzione».
E sul comma 14 dell'articolo 26, ribattezzato anche “articolo truffa”, che prevede il 20% in cubatura, Cordoma è stato chiaro: «verrà abolito, perché sia chiaro che questa amministrazione non fa sconti e regalie a nessuno e per non permettere che ci siano premi di cubatura dove non devono esserci».

«PROSTITUZIONE, BUONI SEGNALI MA SI DEVE FARE DI PIÙ»

Dieci blitz solo nell'ultima estate per debellare il fenomeno della prostituzione lungo la riviera.
«Siamo a buon punto e grazie alle forze dell'ordine stiamo raggiungendo buoni risultati», ha sottolineato il sindaco.
Ma non basta «e per questo c'è una raccolta di firme per il commissariato di polizia e so che c'è già anche l'attenzione del ministro».

DA FARE ANCORA

Di lavoro da fare ce n'è ancora tantissimo, siamo solo all'inizio.
Priorità per il futuro «abbattere le bollette Ecoemme che si fondano su un contratto capestro e che porta acqua solo ad un mulino che non è quello del Comune» e provvedere ad un risparmio totale di 800 mila euro spalmabile su Irpef e rifiuti. Entro il nuovo anno partirà poi «una vera» raccolta differenziata «e questo assicurerà anche bollette meno salate».
Prossima mossa anche il Turismo: il 30 e il 31 il sindaco incontrerà albergatori e balneatori «per rimettere in moto il settore».
E non mancano, ogni giorni, sorprese della vecchia amministrazione: «l'Inps ieri mi ha chiesto 75 mila euro per oneri d'affitto mai pagati che vanno ad aggiungersi ad altri 250 mila richiesti dai distretti sanitari».

Alessandra Lotti 09/10/2007 14.53


LA SINTESI DEI 100 GIORNI (pdf)