«Indennità di una settimana ai lavoratori abruzzesi a spasso».

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Al Consiglio regionale tante proposte, qualcuna nuova. Tra le prime quella  dei Verdi che propongono di “devolvere” una settima di stipendi ai precari. Del Turco chiede aiuto a tutti gli orientamenti politici e domani tocca ai Giochi.  

L'AQUILA. Al Consiglio regionale tante proposte, qualcuna
nuova. Tra le prime quella  dei Verdi che propongono di “devolvere” una settima
di stipendi ai precari. Del Turco chiede aiuto a tutti gli orientamenti politici
e domani tocca ai Giochi.


 


La proposta la lancia Walter Caporale dei Verdi nel consiglio regionale di questa mattina: «destinare l'indennità di una settimana a sostegno dei nostri operai cassintegrati e licenziati». E' sicuramente una delle proposte più concrete arrivate in questi giorni di grande preoccupazione per i lavoratori della regione.
«Si tratta di un gesto piccolo ma concreto», spiega Caporale, «ed io per primo mi impegno a donare 1.000 euro ad una famiglia indigente».
Si vedrà chi metterà mano al portafoglio e Caporale invita «tutti gli amministratori pubblici (comunali, provinciali, regionali) ed i parlamentari abruzzesi, di destra e di sinistra», di fare la stessa cosa, per questa prima operazione “tampone”. C'è l'occasione per i nostri politici di agire per una volta lasciando da parte le parole… Cosa succederà?

DEL TURCO. «I Giochi del Mediterraneo e il problema occupazionale del polo elettronico abruzzese suonano per noi come due schiaffi sonori del Governo nazionale verso l'intero territorio», ha dichiarato Del Turco nel corso del Consiglio.
«Dobbiamo trovare una soluzione seria e responsabile, nell'interesse dei lavoratori e del sistema economico abruzzese, che sia il frutto di una unità di intenti di tutto il Consiglio regionale e dell'Abruzzo intero. Serve un'azione istituzionale unitaria ed efficace» ha aggiunto il Governatore, «per arrivare ad una soluzione della vertenza. Ci siamo trovati di fronte al veto, non dell'intera maggioranza del Governo nazionale, ma del solo Ministro del Welfare. Noi abbiamo cercato pazientemente di trovare delle soluzioni che dessero una prospettiva utile per affrontare i temi della crisi occupazionale, e il nostro lavoro non può risultare vano. Ora, però, non cerchiamo un'operazione di bandiera», ha concluso il Presidente, « ma dobbiamo arrivare insieme, destra e sinistra, ad una soluzione, tenendo presente che non si tratta solo di un problema di questa città, ma dell'intera Regione»

MARINO ROSELLI. Il Presidente del consiglio ha espresso la necessità «di una immediata azione delle forze politiche e istituzionali affinchè il problema trovi una soluzione, che risponda alle esigenze dei lavoratori, ma anche al futuro occupazionale del polo elettronico regionale».
«Il consiglio inoltre si impegna a proseguire», si legge in un documento approvato all'unanimità questa mattina, «nell'azione istituzionale più incisiva, unitaria ed efficace per determinare la soluzione di questa difficilissima vertenza, a presentare una proposta di legge in tema di programmazione industriale».
Il Consiglio ribadisce inoltre che «l'approvazione di questa proposta avrebbe consentito di affrontare seriamente la situazione drammatica di tutti i lavoratori delle industrie Finmek (dell'Aquila e Sulmona), Oliit, Lares-Tecno e delle aziende del comparto elettronico TLC in crisi».
«La sensibilità istituzionale dimostrata oggi da tutti i consiglieri regionali», ha dichiarato fiducioso Roselli, «e dalla Giunta è la migliore garanzia per gli abruzzesi che, su questi e sugli altri temi, ci sarà sempre la massima attenzione».

I LAVORATORI. Anche una delegazione dei lavoratori Finmek Solutions ha partecipato ai lavori di questa mattina ed hanno espresso la necessità «di affrontare la gravissima crisi occupazionale incontrando al più presto i politici nazionali per mettere in cantiere le iniziative per un rilancio industriale nella Regione».

I GIOCHI DEL MEDITERRANEO. L'altro punto, inserito precedentemente all'ordine del giorno, ossia i Giochi del Mediterraneo, verrà preso in esame domani. Già da ieri, infatti, Del Turco aveva rimandato il punto ritenendo non opportuno sviscerare la questione «in un momento così delicato per l'intera regione. Non ci sembra in altre parole l'occasione giusta né il clima giusto per affrontare il nodo dei giochi del Mediterraneo».
A.L. 15/12/2005 17.54



L'ORDINE DEL GIORNO INTEGRALE DEL CONSIGLIO


MASCITELLI (IDV)

Nella seduta del Consiglio Regionale dedicata ai problemi della grave crisi del polo elettronico della provincia dell'Aquila, una dura critica all'operato del governo nazionale è stata espressa dal Coordinatore regionale dell'Italia dei Valori Alfonso Mascitelli.
«Non è possibile ignorare del tutto la grave congiuntura economica che sta attraversando la nostra Regione - ha detto Mascitelli - negando un minimo sostegno di ammortizzatori sociali a centinaia di lavoratori, e al tempo stesso si introducono in finanziaria sovvenzioni a favore di attività in cui ha interessi il fratello del Presidente Berlusconi. Bisogna offrire risposte concrete - ha concluso il Consigliere dell'IDV - mantenendo costantemente aperta a Roma la vertenza Abruzzo e predisporre urgentemente un quadro di riferimento legislativo regionale a sostegno del lavoro e dell' occupazione»
15/12/2005 18.07