Amicone insiste:«Quarta illegittimo rischia di creare seri danni alla Regione»

Alessandro Biancardi

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Amicone insiste:«Quarta illegittimo rischia di creare seri danni alla Regione»
ABRUZZO. Una serie di incarichi tutti per nomina diretta che si avvitano su se stessi fino a generare qualche conflitto di interessi che se non illegittimo potrebbe creare qualche problema di opportunità.
Ma il presidente della commissione di vigilanza, Mario Amicone (Udc), nemico giurato di Lamberto Quarta, ne ha fatto una vera e propria missione e così anche oggi ritorna ad avvertire dei pericoli connessi alle molteplici posizione ricoperte del braccio destro di Del Turco.
Uno su tutti: il ruolo di Ad nella partecipata della Regione Abruzzo Engineering un nuovo soggetto imprenditoriale che promette di offrire in futuro numerose sorprese. Alcune di queste, se non si torna immediatamente indietro, saranno amare, amarissime. Parola di Amicone.
«Mi auguro», aggiunge Amicone, «che il Presidente dopo l'assenza, peraltro preannunciata, nell'ultima seduta della Commissione di Vigilanza voglia alla prossima chiarire definitivamente la posizione del signor Quarta e prendere atto della sua posizione irregolare all'interno della Struttura regionale».
Secodo Amicone, Quarta ricoprirebbe «illegittimamente il il ruolo di Segretario generale della Giunta con il compito, tra l'altro di coordinare la gestione dei rapporti politico - istituzionali tra la Regione e le Società partecipate», inoltre ricopre anche l'incarico di amministratore delegato di Abruzzo Engineering.
«Che cosa è questa se non una evidente incompatibilità di fatto e di diritto?», si domanda Amicone, «ma c'è di più Quarta non può firmare come Direttore regionale una delibera ( n. 714 del 23 luglio ) con la quale, tra l'altro si obbliga l'Arit ad affidare direttamente alla sua Società l'esecuzione dei progetti Docup ed Apq per svariati milioni di euro».
«Si tratta di un abuso del proprio ruolo che mina profondamente la trasparenza degli atti amministrativi, che mina la regolarità e la legittimità della stessa Società "Abruzzo Engineering"», dice Amicone, «la credibilità ed il prestigio della stessa Finmeccanica e che mette quanto meno in imbarazzo, me lo auguro, il Presidente Del Turco e la sua Giunta per eventuali rischi amministrativi e patrimoniali a cui si sottopongono per salvaguardare un "Irregolare". Questo imbarazzo dovrebbe crescere, conclude Amicone, quando lo stesso Quarta che abusa anche, senza ritegno, di tutti i titoli possibili , dal Dottore all'Avvocato, si permette pure da "Irregolare qual è" di contestare fino all'offesa e alla calunnia, la critica politica di chi è legittimato a farla come un qualsiasi Consigliere regionale eletto dal popolo».
Ombre pesanti quelle delineate dall'avversario politico e conseguenze tutte da valutare am che di sicuro, soprattutto di questi tempi, non fanno bene alla politica.

05/10/2007 15.35